Elezioni, Berlusconi: ‘puntiamo a vincere con maggioranza assoluta’

Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente a un evento di Forza Italia al teatro comunale di Trecate, nel Novarese, ha spiegato che Forza Italia può puntare, alle prossime elezioni, a “vincere con la maggioranza assoluta e a governare il Paese da sola”: “con la legge elettorale per la quale si e’ impegnato Renzi”, bastano “quattro milioni di voti in più rispetto alle politiche del 2013”, per conquistare Palazzo Chigi e avere una maggioranza assoluta in Parlamento.

Secondo Berlusconi, il modo migliore per comunicare con gli elettori e convincere a votare Forza Italia i potenziali astenuti sono i Club ‘Forza Silvio’. "Metà dei giovani – ha detto il Cavaliere – sono convincibili attraverso la rete, ma la metà delle altre persone che non vanno a votare non e’ più convincibile attraverso la televisione. Essendo disgustati dalla politica, molti non guardano più i talk show e anche chi legge i giornali ha già deciso per chi votare". "Ogni sezione elettorale – ha aggiunto Berlusconi – ha in media 752 elettori, di cui bisogna conoscere l’orientamento. Nei piccoli paesi in due giorni si possono individuare le intenzioni di voto di tutti e andare porta a porta a convincere gli indecisi, anche arrivando in casa con i cioccolatini e caramelle e parlando con gli anziani".

"Dobbiamo dare al nostro Paese un governo ‘vero’, sostenuto da una maggioranza vera in parlamento, perche’ soltanto con una maggioranza di Forza Italia avremo la forza per cambiare l’assetto istituzionale del nostro Paese", ha sottolineato l’uomo di Arcore, che poi ha puntato il dito contro i piccoli partiti: “pensano non al bene comune ma solo al loro interesse particolare, che di solito si identifica con quello personale dei loro leader. Questo ha impedito di fare la riforma delle riforme, che e’ quella della giustizia, perche’ i piccoli partiti hanno sempre impedito di fare delle leggi che non piacevano all’Anm. Ecco perché serve una nuova legge elettorale".

Ancora parlando di riforme: "Bisogna cambiare la Costituzione per dare al presidente del Consiglio i poteri che hanno tutti i suoi colleghi occidentali, come quello di mandare via un ministro, e per fare in modo che l’elezione del presidente della Repubblica non avvenga piu’ da parte dei presidenti dei partiti, ma da parte dei cittadini".

Berlusconi è tornato a parlare, in conclusione, delle “sentinelle del voto”: “Nelle elezioni del febbraio 2013 ci sono stati tolti, con brogli della sinistra, 1,6 milioni di voti; dobbiamo far in modo che questo non possa piu’ avvenire". Come? In vista delle prossime tornate elettorali, "ognuno dei 12mila club Forza Silvio deve scegliere due persone di buona cultura e capacità dialettica che vadano nei seggi per evitare i brogli. Saranno formate via web con 16 lezioni di mezz’ora e un esame finale. Verrà spiegato loro come avvengono i brogli e come si devono evitare".