E adesso rivediamo il patto del Nazareno – di Antonio Gabriele Fucilone

Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica ed il centrodestra è andato in crisi. Ora, Mattarella sarà anche una persona perbene e competente, ma in questo contesto non è l’uomo indicato. Infatti, con il Presidente del Senato, quello della Camera dei Deputati e quello del Consiglio di Ministri di centrosinistra sarebbe stato bene che il capo dello Stato fosse stato dello schieramento opposto. Di sicuro, il premier Matteo Renzi ha pensato più al suo partito che alla coesione del Paese. Ha proposto Mattarella e l’ha fatto in un modo arrogante e senza fare una vera mediazione. Ora, da questa vicenda (mi spiace affermarlo) il centrodestra esce con le ossa rotte.

Il leader di Forza Italia e del centrodestra Silvio Berlusconi è indignato. Egli è indignato con Renzi e con Angelino Alfano, leader del Nuovo Centrodestra. Io penso che Berlusconi debba indignarsi anche con se stesso. Quando era stato fatto il "patto del Nazareno", Berlusconi avrebbe dovuto porre le sue condizioni, sia per ciò che riguardava le riforme e sia per ciò che concerneva l’elezione del Presidente della Repubblica. Non lo ha fatto. Anzi, si è fidato di Renzi. Renzi è un politico di professione ed è anche molto spregiudicato nei modi. Che piaccia o no, questa è la realtà dei fatti. Quindi, Berlusconi non avrebbe dovuto fidarsi. In politica, l’amicizia ed i rapporti umani non contano, purtroppo.

Berlusconi ha sbagliato a fidarsi anche di Alfano. Infatti, Renzi è stato furbo anche nel crearsi una maggioranza alternativa con Sinistra Ecologia Libertà ed i dissidenti del Movimento 5 Stelle. Le elezioni del Presidente della Repubblica l’hanno dimostrato. Quindi, Renzi potrebbe non avere bisogno neppure di Alfano e del Nuovo Centrodestra. Glielo ha detto a chiare lettere, quando gli ha detto di votare Mattarella o di dimettersi dalla carica di Ministro degli Interni e di lasciare la maggioranza. Alfano ha preferito salvare la poltrona. Così, Renzi ha avuto partita vinta. A questo punto, per il bene del centrodestra, il "patto del Nazareno" va rivisto seriamente o rescisso. Tanto, quelle riforme sono anche fatte male.