Dopo il voto in Sicilia il centrodestra guarda alle Politiche 2018, “uniti si vince”

Toti: “Siamo l’unico vero argine al Movimento 5 Stelle”. Pogliese, “Sicilia farà da battistrada di una vittoria alle prossime elezioni politiche”

Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giorgia Meloni

Centrodestra unito in vantaggio, in Sicilia. A meno di colpi di scena, Musumeci sarà governatore già nelle prossime ore. Secondo Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, “in Sicilia si e’ scritto un nuovo bel capitolo per il centro-destra unito. La formula che sosteniamo ormai da mesi si dimostra ancora una volta vincente dopo i successi straordinari delle ultime amministrative, Genova soprattutto. Il centrodestra ha dimostrato di essere l’unico vero argine al Movimento 5 Stelle e a differenza dei grillini incassa il risultato del buon governo delle regioni e dei comuni che amministra”.

Dunque, commentando ancora il risultato del voto per le regionali in Sicilia, su Facebook Toti prosegue: “Il Pd paga i pessimi risultati della amministrazione Crocetta in Sicilia, ma anche dei suoi governi a livello nazionale. Per la nostra coalizione ora la responsabilita’ cresce: tocca a tutti noi, insieme, costruire un serio programma per l’Italia e scegliere persone serie e determinate per far ripartire il nostro Paese”.

Secondo Toti “bisogna fare un grande lavoro sul programma, portando a votare quei tanti italiani in difficoltà, che non credono alla politica. E anche sui candidati da presentare nei collegi, perché sono quelli che poi daranno il premio di maggioranza. Musumeci dimostra che una persona per bene e credibile funziona”. Chi sarà il candidato premier “lo deciderà il partito che nella coalizione prenderà il maggior numeri di voti”. Quanto a Silvio Berlusconi, Toti osserva: “Farebbe bene a candidarsi: sarebbe l’attaccante di punta di Forza Italia. Dopodiché il voto siciliano dimostra che si può stare in campo alla grande anche senza essere candidati”.

Sen. Maurizio Gasparri

Si fa sentire anche Maurizio Gasparri, senatore Fi, secondo cui “la disfatta del Pd è sotto gli occhi di tutti e di dimensioni per loro molto allarmanti sia in Sicilia che a Ostia. Con le spaccature che ci sono a sinistra, le cose potranno solo peggiorare. Il centrodestra invece diventa una proposta vincente in Sicilia e probabilmente anche a Ostia. Unire le forze è la via della saggezza che Berlusconi ha indicato e interpretato in prima persona. In questo contesto è importante il ruolo e l’apporto di Forza Italia che, promuovendo la coesione tra tutte le forze politiche alternative alla sinistra, non solo diventa decisiva per l’affermazione di Nello Musumeci, ma anche per il ballottaggio di Ostia. È questa dell’unità e della chiarezza delle posizioni la via da seguire anche in vista delle elezioni politiche, mentre a sinistra si avviteranno in contorsionismi e dibattiti astratti che li allontaneranno ancora di più dal popolo. Quanto ai 5Stelle, possono urlare quanto vogliono, ma in Sicilia le loro aspettative mesi fa erano di gran lunga superiori al risultato che stanno raccogliendo”.

L’europarlamentare di Forza Italia Salvo Pogliese, parlando della cena del patto dell’arancino tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni: “Abbiamo respirato un’aria di grande serenita’ e allegria, abbiamo discusso di elezioni regionali e nazionali. E’ stata un’occasione servita per rilanciare il centrodestra. La Sicilia fara’ da battistrada di una vittoria alle prossime elezioni politiche”.