Dieta e salute, ecco i cibi che aiutano il cervello: c’è anche la pasta

Per avere buone prestazioni intellettive e mentali, dall’apprendimento alla memoria, la prima buona regola è prestare attenzione a cosa mangiamo. Esistono infatti cibi che danneggiano i percorsi neuronali e cibi che invece aiutano la mente a rimanere in forma.

Tra i dieci migliori cibi amici del cervello ci sono pane, pasta, zucchero, miele, marmellata, carne bianca, pesce azzurro, olio extravergine d’oliva, latte, e frutta (fresca e secca).

Temi al centro del convegno "Donne, cibo e cervello: la mente a tavola" tenutosi martedì mattina all’Expo di Milano, presso "Spazio Me and We – Women for Expo", con madrina Milly Carlucci. L’evento è promosso dal presidente della Fondazione Atena onlus (che dal 2001 finanzia borse di studio e progetti finalizzati alla ricerca nel campo delle Neuroscienze) Giulio Maira, professore di Neurochirurgia presso l’Humanitas di Milano e il Campus Bio Medico di Roma, e dalla presidente del Comitato Atena Donna Carla Vittoria Maira.

"Studi scientifici disponibili – spiega Maira – ci dicono che l’inattività indebolisce il cervello. Come la ginnastica fortifica i muscoli, così l’attività mentale rafforza il cervello. Bene, quindi, la meditazione, la lettura, un buon riposo, un po’ di sano movimento senza troppi sforzi. Occorre poi seguire un’alimentazione equilibrata e leggera. L’ideale è la dieta mediterranea. Specialmente per le persone non più giovani, una buona memoria si conserva riducendo il rischio di arteriosclerosi, limitando il consumo di grassi, soprattutto di origine animale, mangiando frutta e verdura, cereali e legumi".