Di Battista (M5S), ‘qualcuno ci ha mangiato con la svendita di Alitalia’

Il Movimento 5 Stelle chiede che i motori dei velivoli civili e militari italiani continuino ad essere riparati e manutenuti in Italia, dall’Alitalia Maintenance Systems. Per questo ha sollecitato il governo a fare pressione su Alitalia-Etihad affinché il vettore di bandiera continui ad affidarsi agli oltre 200 lavoratori di Ams.

Alessandro Di Battista ha partecipato a un’assemblea degli operai della partecipata della nostra prima compagnia nazionale. Il deputato del Movimento 5 stelle è intervenuto su questo tema su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. “Gli operai di Ams  – ha affermato Di Battista – sono altamente qualificati, in grado di riparare i motori degli aerei e dare il certificato di garanzia. Si tratta di un’eccellenza italiana che rischia di essere cancellata perché Etihad spinge affinchè i motori Alitalia vengano riparati all’estero, dove hanno evidentemente accordi con altre aziende. Al di là del fatto che qualche anno fa il governo italiano ha svenduto Alitalia e chissà che qualcuno non c’abbia preso qualche stecca, purtroppo non ho le prove di questo, ma conosco il sistema… Alitalia è stata svenduta e il governo oggi non è in grado di salvaguardare la sovranità nazionale e il lavoro italiano”.

“Il Movimento 5 stelle – ha proseguito – suggerisce di fare in modo che anche alcuni motori di elicotteri militari, che spesso vengono riparati all’estero, siano invece riparati da Ams a Fiumicino. Qui si tratta anche di sicurezza dei nostri passeggeri. Lo Stato non può calarsi totalmente le braghe rispetto alle aziende private. Lo Stato dovrebbe servire a questo, a tutelare soprattutto gli asset strategici… Altrimenti a cosa serve? Sarebbe interessante quanto ha preso come buonuscita dopo 6-7 mesi di lavoro l’amministratore delegato di Alitalia che si è dimesso. Qua ci sono sempre pochi che prendono una barca di quattrini e ci sono 250 famiglie che rischiano di finire in mezzo alla strada”.

Sulla minoranza del PD. “All’assemblea dei lavoratori Ams non c’erano esponenti del Pd – ha detto Di Battista -. Loro litigano esclusivamente per le regole interne della politica, cioè per la possibilità di essere eletti o meno e in che modalità. Questa finta minoranza litiga solo sulle regole di elezione e non credo a questa spaccatura nel partito. Fanno la voce grossa in televisione e poi votano qualsiasi porcata che presenta Renzi”.