Vietato l’ingresso agli immigrati che non parlano danese, inglese o tedesco. Questa la decisione di alcuni nightclub in Danimarca. Sull’onda degli abusi a sfondo sessuale da parte di immigrati avvenuti in diverse città europee, in particolare a Colonia, i gestori di questi locali vogliono evitare situazioni in cui non sia possibile la comunicazione tra gli avventori o tra questi e lo staff.
La decisione è stata condannata dalla sezione danese di Amnesty International, secondo la quale i club discriminano i migranti.
Citando alcuni giornali locali, il Telegraph scrive: "Un alto numero di clienti maschi che arriva dal vicino centro di accoglienza non riesce a rispettare l’altro sesso", ha spiegato un dipendente di un club di Sonderborg alla tv. "Ai miei occhi, siamo di fronte a violenza quando uno o più uomini continuano a toccare una donna che invece ha detto ‘stop’".
Anche un agente di Thisted, che ospita un centro di accoglienza, ha detto "le ragazze danesi non si sentono più sicure in strada" perché "sono state abbordate più volte da richiedenti asilo".






























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