CORONAVIRUS | Venezia, turismo in ginocchio: chiudono i caffè storici di Piazza San Marco

La speranza, per chi è stato costretto a chiudere le porte dei propri ristoranti e bar, è quella di poter riaprire nel periodo delle festività natalizie

Venezia, Piazza San Marco è deserta ©Andrea Pattaro/Vision

Turismo in ginocchio ai tempi del Covid19. E così anche Venezia fa i conti con la pandemia. Chiudono i locali storici, i caffè di piazza San Marco, nel cuore della città lagunare. Il Caffe’ Gelateria al Todaro aprira’ solo nei weekend e oggi pomeriggio per dare supporto alle riprese del settimo film della serie Mission Impossible con Tom Cruise. E’ il Caffè Florian l’unico a resistere in piazza San Marco. Ma fino a quando?

La speranza, per chi è stato costretto a chiudere le porte dei propri ristoranti e bar, è quella di poter riaprire nel periodo delle festività natalizie.

Claudio Vernier, presidente dell’Associazione Piazza San Marco, spiega: “E’ dal 12 novembre 2019, con l’acqua alta eccezionale, che siamo in ginocchio. Dopo quell’evento c’e’ stato il panico da marea e non tutti i danni sono stati ancora liquidati. Poi c’e’ stato il lockdown e l’emergenza sanitaria. Basta con gli interventi a pioggia – aggiunge – servono aiuti economici, mirati, in base all’effettivo calo di fatturato, in particolare per le attivita’ dei centri storici e artistici, i più colpiti”.

Non sarà facile ripartire, purtroppo. Gli incassi sono ai minimi storici, turisti non se ne vedranno per un bel po’. E’ l’altra faccia cattiva del virus, non solo crisi sanitaria, ma anche una gravissima crisi economica.