CORONAVIRUS | Italiani all’estero, nuovo rinvio per la Conferenza Stato-Regioni-CGIE

La nuova data della conferenza sarà decisa anche tenendo conto del rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari, che coinvolge anche deputati e senatori eletti all'estero

Rinviata ancora una volta la conferenza Stato-Regioni-Province autonome-Consiglio generale degli italiani all’estero. Era già saltata a novembre 2019 a causa del cambio di governo: fissata dal giorno 1 al 3 aprile 2020 a Roma, l’emergenza coronavirus la blocca di nuovo.

L’evento – che ha l’obiettivo di indicare le linee programmatiche di governo, parlamento e regioni per la realizzazione delle politiche per le comunità italiane all’estero – non si tiene da oltre dieci anni.

Michele Schiavone, Segretario Generale CGIE, ha spiegato che la decisione di rinviare la Conferenza è maturata dal fatto che alcuni consiglieri che vengono dall’estero hanno manifestato delle difficoltà. Per arrivare a tale decisione, ha fatto sapere ancora Schiavone, il CGIE si è confrontato anche con il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, e il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo.

La nuova data della conferenza sarà decisa anche tenendo conto del rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari, che coinvolge anche deputati e senatori eletti all’estero.