CORONAVIRUS | Due tecnici italiani bloccati all’estero: “Ci vedono come untori”

"Due tecnici specializzati della Gozzi, inviati uno in Sri Lanka e l'altro in Guatemala, stanno incontrando le maggiori difficoltà a rientrare in Italia”

La Gazzetta di Mantova oggi in edicola racconta il caso di due tecnici della Gozzi elettrotecnica di Viadana che sono rimasti bloccati all’estero, impossibilitati a rientrare in Patria a causa delle restrizioni imposte in giro per il mondo agli italiani, ormai visti come “dispensatori” di coronavirus.

Sono migliaia, infatti, i voli cancellati e tantissimi gli Stati nel mondo che hanno deciso di bloccare i voli da e per l’Europa.

Scrive il quotidiano mantovano: “Due tecnici specializzati della Gozzi, inviati uno in Sri Lanka e l’altro in Guatemala, stanno incontrando le maggiori difficoltà a rientrare in Italia. “Ormai – dice l’amministratore dell’azienda, Gozzi – si è sparsa la voce che siamo gli untori… I nostri due colleghi ci dicono di essere spaventati e temono di non tornare”.

La Farnesina, intanto, anche nel momento in cui scriviamo, è attiva – con la sua Unità di Crisi in prima linea – per dare supporto ai tanti connazionali bloccati all’estero; sono stati organizzati diversi voli speciali per poter riportare in Patria italiani rimasti oltre confine a causa dei voli cancellati o delle restrizioni dovute all’emergenza coronavirus.