CORONAVIRUS | 8.800 nuovi casi in Italia, 83 morti. Di Maio, “vaccino a fine anno” [VIDEO]

Intanto da domani fino al 30 ottobre chiuse le scuole primarie e secondarie della Campania. Lockdown nazionale in vista?

In Italia 8.800 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Aumenta il numero dei nuovi contagi da Covid-19; ieri erano 7.332 di ieri.

Aumenta anche il numero di decessi che va dai 43 di ieri agli 83 di oggi, con il totale delle vittime da inizio emergenza che arriva quindi a 36.372.

Record di tamponi effettuati, sono 162.932 quelli effettuati oggi contro i 152.196 di ieri.

“Il dato dei nuovi casi di Covid di oggi ci preoccupa non poco, ma siamo anche sicuri che il vaccino, che arrivera’ entro fine anno, rappresentera’ il modo per cominciare a contrastare in maniera strutturale questa pandemia”. Parole del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Intanto da domani fino al 30 ottobre chiuse le scuole primarie e secondarie della Campania. Lo prevede la nuova ordinanza appena firmata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca. Il provvedimento prevede lo stop “delle attivita’ didattiche ed educative in presenza”. Sospese le attivita’ didattiche e di verifica in presenza anche nelle universita’ della Campania, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno.

Non va meglio al Nord. Giuseppe Sala, sindaco di Milano, dopo l’incontro in prefettura con il prefetto della città, Renato Saccone, a cui hanno partecipato, tra gli altri, anche rappresentanti degli ospedali milanesi, ha detto: “Ho notato preoccupazione, perché i medici vedono la realtà dei reparti. Negli ospedali c’è il rischio di sacrificare gli altri tipi di cure. È veramente un lavoro difficile rispetto a quello che stanno facendo”.

Si susseguono rumors su un possibile lockdown nazionale, che evidentemente se dovessero continuare a crescere i numeri non si potrà più escludere. Qualcuno propone di allungare le vacanze natalizie, come vorrebbero fare in Germania, in previsione di un lockdown tra dicembre e gennaio. Ma già ristoratori e commercianti avvertono: meglio semmai chiudere prima, sotto le feste natalizie gli italiani spendono e c’è tanto bisogno di fare ripartire l’economia.