Nasce la prima filiera tutta-italiana di grano tenero sostenibile

In modo da arginare l'import ma anche intercettare la crescente richiesta di salubrità dei consumatori. Così finalmente i produttori agricoli fanno sistema

Boom della farina italiana. La pandemia non ferma le eccellenze made in Italy. E neppure la voglia di lavorare e crescere. Così un centinaio di agricoltori hanno deciso di dare vita alla prima filiera tutta-italiana di grano tenero sostenibile, in modo da arginare l’import ma anche intercettare la crescente richiesta di salubrità dei consumatori.

“Inoltre – dice Gianluca Pivetti a Italia Oggi – dobbiamo considerare l’impatto che la produzione e il consumo di cibo hanno sulle risorse dell’intero pianeta su cui saremo, nel 2050, 9 miliardi, con la conseguente crescita della domanda alimentare”.

Quella di Gianluca Pivetti è la quinta generazione che produce sfarinati nel Molino di famiglia (sorto nel 1875, sede a Renazzo di Ferrara) che oggi fattura 75 milioni di euro (con 64 dipendenti) di cui 6 milioni dall’export. È lui ad avere promosso questa filiera riuscendo finalmente a far fare sistema ai produttori agricoli.