Coprifuoco, una scelta senza senso

Il sospetto è che l'idea di non abolire il coprifuoco sia di carattere ideologico e non scientifico. Il Covid può essere presente tanto alle ore 22.00 quanto alle ore 23.00

Fratelli d'Italia sta portando avanti da tempo una battaglia per abolire il coprifuoco

Il tanto contestato coprifuoco alle 22.00 non si toglierà. Molti ristoranti e locali notturni resteranno chiusi. I titolari di queste attività non potranno fare fatturato. Pensiamo alle discoteche della costa romagnola, delle Marche o della Sardegna. Come faranno i titolari di codeste attività a mantenersi e ad ammortizzare i costi? Infatti, essi pagheranno comunque le tasse e le utenze.

Baristi e ristoratori avranno gli stessi problemi. Questo inciderà non poco anche sul turismo. Quanto sta accadendo non sta dando una bella immagine del nostro Paese. Infatti, vista la situazione italiana, le autorità degli Stati Uniti d’America hanno sconsigliato ai turisti americani di venire qui in Italia. Tanti turisti sceglieranno altri Paesi. Insomma, tante attività rischiano seriamente di morire. Un triste dato di fatto.

Ci si dovrebbe chiedere da chi è partita l’idea di non spostare il coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 23.00. Questa idea è partita dal Governo o dal Comitato Tecnico Scientifico? Infatti, il sospetto è che l’idea di non abolire il coprifuoco sia di carattere ideologico e non scientifico. Il Covid può essere presente tanto alle ore 22.00 quanto alle ore 23.00. Dunque, seguendo la logica, non si capisce il senso di questa decisione.