Cittadinanza, Kyenge: ius soli darà risposte a nuova Italia

"Bene le parole del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza Vincenzo Spadafora. Dobbiamo investire sui bambini e gli adolescenti perche’ rappresentano l’Italia che sara’". Cosi la ministra per l’Integrazione Kyenge ha commentato la presentazione della Relazione annuale al Senato del Garante dell’Infanzia. "Far loro comprendere l’importanza dei diritti – ha proseguito – e’ fondamentale per assicurare un futuro degno dei loro sogni, che smetta di suonare come un’ipotesi e che alimenti finalmente una speranza concreta: e’ di questo loro orizzonte che le istituzioni e i rappresentanti del Governo devono farsi garanti".

In visita agli studenti del liceo Cornaro di Padova, dove alcuni mesi fa erano apparse delle scritte razziste, rivolte anche alla Kyenge, il membro del governo ha detto: “La risposta agli insulti deve venire da tutti gli italiani, da quasi 60 milioni di italiani. Il fatto che ci sia un ministero per l’Integrazione e’ dovuto al fatto che molte persone lavorano per l’integrazione che va dal ‘piccolo’ del singolo di una persona a quello delle associazioni. Il ministero ha un compito difficile perche’ parlare di integrazione significa lavorare su interazione, quindi agire tra migranti ed autoctoni".

Dunque, ha ribadito Kyenge, “è il Paese che deve dare delle risposte ad una nuova fotografia: l’Italia e’ oggi un paese meticcio dove convivono tante culture, un Paese dove convivono persone che vengono da tanti Paesi. La forma di ius soli che si trovera’ dara’ una risposta a questa nuova fotografia dell’Italia". "Questa e’ l’Italia migliore – ha sottolineato Kyenge – quella che dimostrano gli studenti. Credo si debba cambiare l’ottica di come vengono percepite queste offese, questi insulti. Non sono indirizzati soltanto alla sottoscritta, ma ad ogni persona, a tutti. I giovani ce lo stanno dimostrando, mostrandoci la faccia dell’Italia migliore".