Roma, cresce attesa per esito ballottaggio: Alemanno tiene dita incrociate

Il candidato del centrodestra a sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è arrivato poco prima delle 13 nella sede del suo comitato elettorale di via Giano della Bella. Alemanno, parlando con il suo staff, è apparso sorridente e si è subito ritirato negli uffici del quartier generale.

Hanno chiuso pochi minuti fa, alle 15, i seggi per il turno di ballottaggio per l’elezione del sindaco in 67 Comuni italiani, tra cui 11 citta’ capoluogo e tra queste Roma. Urne aperte anche in Sicilia, dove anche oggi, dopo ieri, si e’ potuto votare per eleggere i primi cittadini in 142 Comuni, tra i quali Catania, Messina, Ragusa e Siracusa. Dopo l’accertamento del numero dei votanti, inizieranno le le operazioni di scrutinio.

Nella capitale d’Italia cresce l’attesa per l’esito del ballottaggio: la speranza del comitato Alemanno è che il risultato del primo turno, che ha visto il sindaco uscente ottenere il 30,27% dei voti contro il 42,60% dello sfidante di centrosinistra Ignazio Marino, possa essere ribaltato.

Oltre al sindaco uscente sono presenti nel quartier generale l’ex vicepresidente della Regione Lazio Luciano Ciocchetti, indicato come vice da Alemanno in caso di conferma al Campidoglio e il senatore del Pdl Andrea Augello, coordinatore della campagna elettorale del candidato del centrodestra. Si riempie intanto anche la sala stampa.

A Roma l’affluenza alle urne è stata addirittura inferiore al primo turno: solo 1 romano su 3 è andato a votare.