Cina e Argentina, Cristina Kirchner firma 15 accordi bilaterali

La presidente argentina Cristina Kirchner, in visita ufficiale a Pechino, ha firmato ieri con il suo omologo cinese, Xi Jinping un accordo di alleanza strategica e 15 accordi bilaterali. Lo riferisce la stampa argentina. Il capo di Stato sudamericano ha offerto alle aziende cinesi, quasi tutte statali, allettanti prospettive d’investimento nei settori minerario, del petrolio, del potassio e del litio.

Disposta ad accordare qualsiasi concessione, Kirchner ha definito la Cina come "il piu’ grande alleato del paese", piu’ degli Stati Uniti o l’Unione Europea. Per la presidente argentina, e’ fondamentale che la Cina elargisca a Buenos Aires investimenti e finanziamenti a tassi agevolati, a differenza delle potenze occidentali e le banche estere che "si rifiutano di concedere crediti ai paesi in default".

Cosi’, scrive "La Nacion", e’ nata ieri "l’alleanza strategica globale" tra Argentina e Cina. Nel corso della visita di Stato, e anche durante l’incontro con il presidente cinese, Kirchner ha cercato di convincere le imprese cinesi ad investire in quelle aree strategiche in cui i capitali argentini e internazionali latitano a causa dell’aumento dell’inflazione e dei tassi di cambio. I capi di Stato hanno poi firmato 15 accordi di cooperazione in numerosi settori tra cui quello energetico, culturale e del turismo. "Metteremo pienamente in marcia il dialogo intergovernativo tra i due paesi e implementeremo un piano d’azione comune", ha annunciato il leader cinese.