CASO USEI | Cario è fuori dal Senato: votano a favore Lega e Fi, contrari M5S Pd Iv e Fdi

A prendere il posto dell’ormai ex senatore Adriano Cario dovrebbe Fabio Porta, attuale coordinatore del Pd in Sudamerica. Più che mai necessaria una riforma del meccanismo elettorale con cui votano gli italiani nel mondo

Adriano Cario – eletto con l’USEI nella ripartizione estera America Meridionale – non è più senatore della Repubblica Italiana. Lo ha deciso l’Aula di Palazzo Madama.

Il Senato ha infatti approvato con 132 voti favorevoli e 126 contrari un Odg a prima firma Malpezzi con, come conseguenza, la decadenza del senatore del gruppo Misto Adriano Cairo, la cui elezione era stata contestata in Giunta delle elezioni.

La presidente Casellati ha quindi invitato la Giunta a “riunirsi per gli adempimento conseguenti”. Ciò significa che a prendere il posto di Cario dovrebbe essere Fabio Porta, attuale coordinatore del Pd in Sudamerica e autore del ricorso giudiziario che ha innescato i controlli.

Secondo quanto si evince dalle dichiarazioni di voto in Aula e dal tabellone con i risultati della votazione, hanno votato a favore della conferma di Cario Forza Italia e Lega; contrari, invece, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Italia Viva e Fratelli d’Italia.

Malpezzi aveva presentato due ordini del giorno diversi, che contenevano “argomentazioni diverse”, come ha spiegato in aula la presidente del Senato Elisabetta Casellati, ma entrambi a favore dell’approvazione della relazione della Giunta delle elezioni che si era pronunciata per la decadenza di Cario.

Durante la discussione in Senato, le diverse forze politiche intervenute hanno espresso la necessità di riformare una volta per tutte il meccanismo elettorale con cui votano gli italiani nel mondo. Tra le proposte, anche quella del voto elettronico, per un voto sicuro e trasparente.