CASO USEI | Senato, Cario decaduto. Porta (Pd) entra in Senato. O no? La Giunta prende tempo

In ballo, c'è la sostituzione di Cario con il Pd Fabio Porta. "Il mandato che ci è stato dato dall'aula non è chiaro, abbiamo bisogno di approfondire se dobbiamo operare con serietà e rigore. La Giunta deve approfondire", ha spiegato Gasparri

Qualcosa di incredibile è successo oggi nell’Aula di Palazzo Madama, che ha votato a maggioranza contro la conferma di Adriano Cario senatore. Ma subito dopo, la Giunta per le elezioni, riunitasi per oltre mezz’ora, non è arrivata ad alcuna decisione per quanto riguarda la persona che dovrebbe prendere il posto di Cario.

“L’aula ha votato due cose che hanno contenuti differenziati. La Giunta non è in grado di prendere decisioni serie sulla attribuzione del seggio”. Lo ha spiegato Maurizio Gasparri, presidente della Giunta delle elezioni, in aula dopo il voto dell’Odg Malpezzi che ha avuto come conseguenza la decadenza del senatore del Misto Adriano Cario.

In ballo, c’è la sostituzione di Cario con il Pd Fabio Porta.

“Il mandato che ci è stato dato dall’aula non è chiaro, abbiamo bisogno di approfondire se dobbiamo operare con serietà e rigore. La Giunta deve approfondire”, ha spiegato Gasparri.

Al presidente della Giunta ha replicato la stessa presidente Casellati: “La Giunta ha discusso, io avrei preferito che le obiezioni fossero state fatte subito, non sono dell’avviso di rifare una votazione già fatta in base a una decisione inappellabile. Il dubbio che avete avuto voi l’ho avuto anche io, e l’ho manifestato. Ora la Giunta prenderà più tempo per tutti gli approfondimenti necessari”.

“Il voto dell’aula ha confermato la decadenza di Cario e la Giunta sono dell’avviso che prenda il tempo necessario per stabilire chi dovrà succedere. Ci può essere qualche complicazione che questa aula non può risolvere perchè non è di sua competenza”, ha aggiunto Casellati.

Il senatore del gruppo Misto, Adriano Cario, dunque, perde il seggio in Senato, ma resta in sospeso la proclamazione del suo successore.