CASO GRILLO | Parlano i genitori della ragazza: “Pezzi di video girano tra amici come un trofeo” [VIDEO]

“Confidiamo nel fatto che tutto questo fango sara' spazzato via facendo emergere la verita'. Abbiamo dato mandato al nostro legale di agire in sede giudiziaria contro tutti coloro che a qualsiasi titolo partecipano a questo deplorevole tiro al bersaglio"

Si continua a parlare del caso che riguarda Ciro Grillo, figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Ciro è accusato di stupro insieme a tre suoi amici.

Stanno girando in questi giorni frammenti del video che ritraggono la ragazza quella notte, durante quello che poi lei stessa ha denunciato essere uno stupro.

Pezzi di video che “girano tra amici come un trofeo” e che portano la famiglia della studentessa di Milano a rompere il silenzio. La denuncia arriva tramite il legale dei genitori, la senatrice Giulia Bongiorno. Parole che hanno spinto il Garante della privacy a ricordare come la diffusione delle immagini “costituisca un atto illecito”. Il Garante ha cosi’ ricordato “che chiunque diffonda tali immagini compie un illecito, suscettibile di integrare gli estremi di un reato oltre che di una violazione amministrativa in materia di privacy”.

Ecco quanto messo nero su bianco dai genitori della giovane: “Abbiamo appreso che frammenti di video intimi vengono condivisi tra amici, come se il corpo di nostra figlia fosse un trofeo: qualcosa che ci riporta a un passato barbaro che speravamo sepolto. Confidiamo nel fatto che tutto questo fango sara’ spazzato via facendo emergere la verita’. Abbiamo dato mandato al nostro legale di agire in sede giudiziaria contro tutti coloro che a qualsiasi titolo partecipano a questo deplorevole tiro al bersaglio”.

“Non e’ facile rimanere in silenzio davanti alle falsita’ che si continuano a scrivere e a dire sul conto di nostra figlia, aggiungendo dolore al dolore: il nostro e il suo – aggiungono i genitori della ragazza – D’altro canto, sarebbe fin troppo facile smentirle sulla base di numerosi atti processuali che sconfessano certe arbitrarie ricostruzioni e che, per ovvie ragioni, non possono essere resi pubblici”.

Nel frattempo si continua a indagare. Fa riflettere il racconto della istruttrice di kitesurf. Sentita dagli investigatori, ha detto che il 17 agosto 2019, il giorno della presunta aggressione sessuale, la giovane le è sembrata “solare, vivace, estroversa”.

“Mi e’ sembrata vivace ed estroversa”, ha detto agli inquirenti. “Quando ci siamo presentate – si legge nei verbali – mi e’ sembrata una ragazza solare, vivace, estroversa. Quando e’ terminata la lezione era molto felice e soddisfatta della sua performance sportiva”.

Ciro Grillo, indagato insieme a Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, non può ancora dormire sonni tranquilli. Al momento la procura non ha chiesto il rinvio a giudizio dei quattro, ma è possibile che ciò possa avvenire nelle prossime ore.

Subito dopo la denuncia della ragazza, sono state sentite decine di testimoni. Qualcuno parla di un cambiamento improvviso nell’umore della giovane.

Ad alimentare il dibattito pubblico su questa vicenda è stato il recente video di Beppe Grillo, nel cui il comico genovese difende a spada tratta il figlio. Secondo molti si è trattato di una difesa non solo scomposta, ma anche sbagliata. Uno dei giovani indagati ha detto: “Era meglio che Grillo non facesse quel video”.