Casinò stranieri: sono davvero meno sicuri di quegli italiani?

Sebbene la licenza sia un fattore essenziale nella valutazione di un attore della filiera, denota poco acume fare di tutta l’erba un fascio

Nell’oceano sconfinato del gambling online possiamo imbatterci in qualsiasi tipo di realtà, seria o truffaldina. Per evitare problemi di sorta c’è chi prende in considerazione solo le aziende in possesso di regolare licenza AAMS. Che, laddove non lo sapessi, è l’ente adibito a regolare la materia, confluito nel 2012 in ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Una scelta rispettabile, ci mancherebbe. Peccato che un approccio del genere vada a proprio discapito. Difatti, i casinò non AAMS sicuri non sono una chimera. Al contrario, ce ne sono a bizzeffe, riconoscibili se provvisti degli strumenti adatti per effettuare valutazioni oggettive.

Non è una semplice questione di licenza

Sebbene la licenza sia un fattore essenziale nella valutazione di un attore della filiera, denota poco acume fare di tutta l’erba un fascio. Magari l’autorizzazione non è stata accordata dall’AAMS perché la società ha evitato di presentare domanda!

I motivi che la possono incanalare in tale direzione sono molteplici. Ad esempio, il pesante carico fiscale o ancora le forti limitazioni sulle modalità di gioco e dei sistemi di transazione. Ergo, tirare conclusioni affrettate è deleterio.

I criteri adottati dai Governi

La concessione rilasciata da Paesi esteri quali Cipro, Malta, Gibilterra e Curaçao (Antille Olandesi) gode di valore internazionale. Secondo la tesi degli scettici basterebbe pagherebbe tali Governi e il via libera arriva puntuale, senza controlli dell’organismo incaricato.

Una presunzione derivante dalla faciloneria di presunti esperti che cercano di instillare il dubbio nell’utente.

Allora, qual è la verità? Che gli operatori italiani svolgono un ottimo lavoro, ma pure gli altri Paesi non stanno a girarsi i pollici. Anche perché prova a immaginare un po’: se non svolgessero il servizio di verifica il valore della concessione sarebbe nullo. Con il passaparola della rete nessuno finirebbe per considerarli. E le compagnie stesse eviterebbero di spendere per qualcosa di inutile.

La qualità del servizio

Le agenzie svolgono, al contrario, il servizio promesso con zelo, il che è fondamentale sia per conservare un rapporto di fiducia con i siti di gambling sia con gli stessi utenti.

Dopo aver spazzato via i dubbi, concederanno il benestare, messo ben in evidenza sul sito ufficiale della piattaforma interessata. Di norma il logo del supervisore è visualizzabile a piè di pagina della homepage. Comunque, indipendentemente dalla collocazione, salterà all’occhio.

Tanto rumore per nulla

Ottenere il via libera è un segnale di serietà, nonché del rispetto dei principi di trasparenza e buona fede. I concetti valgono anche nel caso delle scommesse sportive, che però non tiriamo in ballo poiché il nostro focus sono i casinò.

Oltretutto, una buona parte delle compagnie tende a offrire entrambe le tipologie di giochi sulla stessa piattaforma. Lo sottolineiamo giusto per lasciar intendere quanto ormai abbia perso di significato la distinzione.

In fin dei conti, ha perso di significato pure una spaccatura tra i casinò AAMS e non AAMS. Laddove vi sia un permesso di uno degli Stati sopra indicati avrai modo di giocare in totale tranquillità. Saprai, infatti, di non stare infrangendo nessuna legge contenuta nell’ordinamento italiano.