CANADA | Italiani all’estero, Giovanni Rapanà: “Riflessioni libere sul Comites di Montreal”

Giovanni Rapanà: “La comunità italiana di Montreal aspetta fiduciosa la seconda seduta del Comites e la tanto agognata fumata bianca, per un/a presidente che sia l’espressione della maggioranza assoluta dei componenti in carica”

Giovanni Rapanà

Per molti anni mi sono occupato degli italiani all’estero e in particolare della comunità italiana in Canada, prima come presidente del Comites (Comitato degli Italiani all’Estero) di Montreal e successivamente come Consigliere del CGIE, Organismo nel quale ho ricoperto, per un periodo di tempo, l’incarico elettivo, di Vice-Segretario Generale per i Paesi anglofoni extra europei.

La storica battaglia per ottenere la Rai in Canada, l’accordo del Governo Canadese a che gli italiani potessero partecipare pienamente alle elezioni politiche italiane, sono due tra i principali dossier ai quali il mio nome – si dice – sia saldamente legato.

Ultimamente, avevo deciso di tirare i remi in barca, sia rispetto al mio impegno nel Comites di Montreal – dal quale per altro ho rassegnato le dimissioni, in data 17 agosto 2021 – sia rispetto alla politica italiana.

Ho seguito invece, anche se a tratti e spesso per mera curiosità, la campagna elettorale per il rinnovo del Comites di Montreal.

Leggendo ed ascoltando i vari commenti della gente, sono affiorati alcuni dubbi che mi è proprio difficile non condividere con voi, su due aspetti fondamentali: la campagna elettorale e la successiva convocazione della prima seduta del neo eletto Comitato. Due passaggi densi di particolari interessanti che cercherò di mettere in luce in maniera coerente alla realtà dei fatti per provare la fondatezza dei dubbi.

1) La campagna elettorale e mancanza di parcondicio:
Il 3 settembre 2021, vengono indette le elezioni per il rinnovo del Comites di Montreal con Decreto Consolare 6/2021, nel quale si annunciava che “la prima seduta del nuovo Comitato, convocata dalla Console Generale d’Italia, si sarebbe tenuta il giorno 15 dicembre 2021 alle ore 15 :00, in Montreal”.

Dal 3 settembre 2021, fino all’1 dicembre 2021, per ben dodici settimane consecutive, la rubrica d’informazione della Console Generale Silvia Costantini sulle elezioni del Comites, è stata pubblicata nel settimanale Il Cittadino Canadese a fianco alla rubrica della redazione in cui appare, tra gli altri, il nome del Direttore del Giornale, Vittorio Giordano, al tempo stesso, candidato alle elezioni del Comites nella lista “Insieme per gli italiani”.

È vero che l’impaginazione del Giornale non viene fatta dalla Console Generale, tuttavia ci si chiede come mai, la Rappresentante dell’Italia a Montreal, sempre così attenta e selettiva, rispetto ai luoghi e alle persone da frequentare, non abbia mai avuto il semplice sospetto che le sue pubblicazioni, per ben dodici settimane consecutive, potessero essere strumentalizzate, in maniera subliminale, per promuovere l’elezione al Comites del Direttore del Giornale?

Come se tutto ciò non bastasse, il 7 ottobre 2021, in piena campagna elettorale per l’elezione del Comites, la Console Generale Silvia Costantini si reca nella sede del Cittadino Canadese e rilascia un’intervista proprio a Vittorio Giordano. Intervista pubblicizzata dal Cittadino TV su YouTube.

Perchè la Console Generale ha ritenuto di non assumere un comportamento imparziale, come di solito ci si aspetta da un diplomatico, per una semplice questione di buon senso, per non dire di parcondicio, rispetto a tutti i candidati e agli italiani che hanno partecipato alle elezioni del Comites, ed ha invece deciso di sostenere, da quello che si percepisce, l’elezione di un candidato?

A mio modesto avviso, il rispetto della parcondicio avrebbe dovuto animare, non solo l’operato della Rappresentante dello Stato italiano a Montreal, ma anche quello dei Dirigenti di un giornale che riceve contributi dall’Italia – non certamente per promuovere l’elezione al Comites del proprio Direttore – assumendo quindi una posizione di equidistanza e di imparzialità rispetto alle liste in competizione, composte – le due liste – da cittadini/e italiani/e tutti/e con pari dignità.

Mi limito comunque, in questa sede, a fare solamente una constatazione statistica di quello che è stato pubblicato nel Cittadino Canadese in campagna elettorale. A partire dall’8 settembre 2021, fino al 1 dicembre 2021, sono apparse, salvo errori ed omissioni, le seguenti pubblicazioni:

  • Intervista alla Console Generale il 7 ottobre 2021, pubblicata su YouTube da Cittadino TV condotta da Vittorio Giordano;
  • Dodici volte è stata pubblicata la rubrica della Console Generale, in linea con il logo del giornale e la lista dei nomi dello staff di direzione, dove in seconda linea appare il nome del Direttore Vittorio Giordano, candidato al Comites;
  • Cinque volte è stata pubblicata la lista di cui fa parte lo stesso Direttore, con nomi e foto degli altri candidati;
  • Una volta è stata pubblicata, un’intervista, al capo della lista avversaria;
  • Una volta sono stati pubblicati i programmi delle due liste;
  • Una volta sono state pubblicate le due liste insieme, con foto dei rispettivi candidati.

2) Convocazione della prima seduta del Comitato.
Il 4 dicembre, terminate le elezioni e le successive operazioni di scrutinio, alle quali ho dato il mio modesto contributo come scrutatore, vengono annunciati i risultati da parte del CEC (Comitato Elettorale Circoscrizionale, composto dal Console commerciale Lorenzo Solinas, come presidente e da quattro membri: il signor Francesco Di Muro, Rappresentante dell’Associazione Basilucania di Montreal; il signor Basilio Giordano (guarda caso Editore e Direttore Generale del Cittadino Canadese), rappresentante della lista “Insieme per gli Italiani”; 3) il signor Demetrio Santoro, Rappresentante dell’Associazione Basilucania; 4) il signor Antonio Vespa, rappresentante per la lista “UnItalia”.

A quel punto ci si aspettava di conoscere il luogo dove si sarebbe tenuta la prima seduta del neo eletto Comites annunciata già, con Decreto del 3 settembre, per 15 dicembre 2021, in Montreal.

Nessuna comunicazione al riguardo!

Solo una piccola nota, però molto significativa che non è sfuggita ai lettori, scritta da autore anonimo sul Cittadino Canadese: alla pag. 6, dell’8 dicembre 2021, l’anonimo autore scrive e cito: “La prima riunione del neo eletto Comites si dovrebbe tenere dopo il 15 dicembre”.

Il 18 dicembre, con grande sorpresa, si è appreso dalla pagina facebook del Consolato Generale d’Italia a Montreal che la prima seduta del neo eletto Comitato si era tenuta il 16 dicembre, alle ore 15 :00; presso l’Istituto Italiano di Cultura di Montreal.

A questo punto i dubbi si moltiplicano e ci si chiede perchè i cittadini italiani, inondati di messaggi da parte della Console Generale, sull’importanza di partecipare alle elezioni del Comites durante la campagna elettorale, non siano stati informati, dalla stessa Diplomatica, del cambiamento della data della riunione negando, de facto, a chiunque di assistere alla prima seduta del Comites di Montreal? Eppure la Console Generale dovrebbe sapere che, secondo la Legge, le sedute del comitato sono pubbliche!

“Il Comites non è un condominio” scriveva lo stesso Vittorio Giordano sul suo giornale, edizione del 24 settembre 2014, per accusare l’allora Presidente di non aver, a suo dire, pubblicizzato abbastanza la data di una riunione. Adesso invece la riunione di condominio va bene?

La Legge 23.10.2003, quella che istituisce i Comitati degli Italiani all’Estero è chiara e vale per tutti, anche per i Consoli: Art.5, comma 5 : “Le sedute del Comitato sono pubbliche”.

Perchè unicamente il Cittadino Canadese era stato messo al corrente, si presume ben prima dell’8 dicembre (data di pubblicazione dell’ignoto autore) che la prima seduta del neo eletto Comites si sarebbe tenuta dopo il 15 dicembre? Oppure si può ipotizzare che quella possibilità lanciata lì, dall’autore sconosciuto, fosse un invito destinato alla Console Generale? Invito che, stando ai fatti, quest’ultima avrebbe poi accolto? Altrimenti perchè questa importante informazione – del cambio della data della prima seduta – non è stata condivisa, allo stesso tempo, con la comunità italiana che con tutti gli altri consiglieri del Comites?

Eppure la Console Generale, volendo, avrebbe potuto annunciare la nuova data della prima seduta del Comites, attraverso la sua rubrica d’informazione settimanale, pubblicata nella stessa edizione del Cittadino Canadese dell’8 dicembre 2021, alla pag. 4!

Invece, nessun accenno! Perchè?

Il Comitato è l’Organo di Rappresentanza degli gli Italiani all’Estero nei rapporti con le Rappresentanze Diplomatico-Consolari, che collabora con il Consolato. Il Comites non è dipendente del Consolato.

Inoltre, particolare che probabilmente spiega molte cose, i Comites sono Organi consultivi che, secondo la legge, hanno l’obbligo di esprimere il parere sulle richieste di contributo che, ogni anno, le Testate in lingua italiana, edite nelle rispettive Circoscrizioni Consolari, presentano al Governo italiano (Presidenza del Consiglio dei Ministri), tramite il Consolato.

Pertanto anche il Comites di Montreal dovrà esprimere il proprio parere sulle richieste di contributi dei diversi Giornali editi in questa Circoscrizione Consolare, tra i quali il Cittadino Canadese, giornale di cui il candidato Vittorio Giordano è anche il direttore.

Insomma, è mai possibile che proprio a nessuno, nemmeno alla Console Generale Silvia Costantini, sia venuto il dubbio di un possibile conflitto di interessi?

Prima di concludere, mi chiedo come sia possibile che, ancora nel 2022, ci siano diplomatici italiani convinti che la comunità italiana di Montreal, tanto gentile, accogliente, generosa ed educata, sia pure addormentata, per non dire altro?

Penso valga la pena ribadire che il Comites è l’Organo di Rappresentanza degli gli Italiani all’Estero nei rapporti con le Rappresentanze Diplomatico-Consolari, non è l’Associazione del “dopolavoro ferroviario” dei Consoli di passaggio.

Il Comites è formato da persone, uomini e donne, ben radicate nella comunità italiana, che vivono stabilmente nella Circoscrizione Consolare di Montreal. I Consoli, sono di passaggio, Essi rappresentano l’Italia ed hanno il dovere di proteggere gli interessi legittimi dell’Italia e di tutti gli italiani in questa Circoscrizione Consolare. Ed è appunto in qualità di cittadino italiano che mi sento offeso e deluso dal loro comportamento, almeno in occasione del rinnovo del Comites di Montreal.

Intanto ci conforta sapere che il prof. Renzo Orsi, consigliere eletto con il maggior numero di voti personali, a cui la Legge attribuisce il ruolo di Presidente provvisorio, anche sulla base delle indicazioni della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, sostenuto dalla maggioranza assoluta dei componenti del Comites di Montreal, sette su dodici, ha convocato la seconda seduta del Comites di Montreal per mercoledì 16 febbraio 2021, alle ore 19:00 presso il Centro Leonardo da Vinci, con all’ordine del giorno, tra gli altri argomenti: Elezione del/la Presidente!

La comunità italiana di Montreal aspetta fiduciosa la seconda seduta del Comites e la tanto agognata fumata bianca, per un/a presidente che sia l’espressione della maggioranza assoluta dei componenti in carica ed abbia la legittimità, in tutti i sensi, per rappresentare non solo il Comites, ma tutti gli italiani di questa Circoscrizione Consolare.

Giovanni Rapanà