Sono stati i risultati ma anche le frizioni con diverse componenti della societa’ a convincere lo sceicco Mansour a licenziare Roberto Mancini. Nonostante il rispetto e la stima piu’ volte dimostrata, dopo la sconfitta in finale di Fa Cup contro il Wigan, il patron del Manchester City ha dovuto cedere. E scaricato il tecnico italiano. Che paga si’ un’annata senza trofei (secondo posto in Premier League), ma soprattutto la scarsa sintonia con parte dello spogliatoio, con lo staff medico e soprattutto con gran parte della dirigenza. L’ufficializzazione dell’esonero e’ arrivata solo lunedi’ sera ma era nell’aria gia’ dalle prime ore di sabato, ancor prima della finale di Wembley. Un indizio che conferma l’instabilita’ di una situazione che solo la coppa avrebbe potuto stabilizzare. Precipitata nelle ultime ore, il City ha deciso di anticipare i tempi e proprio nel giorno dell’anniversario del campionato vinto lo scorso anno, dopo 44 anni di attesa, ha comunicato l’esonero. Rivelando esplicitamente le motivazioni: il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati e il non conseguimento di una "visione olistica" della societa’. Ovvero, le continue tensioni con gli altri dipartimenti del club.
Per il momento Mancini tace, e nelle immagini che lo ritraggono all’uscita dell’albergo londinese dove il City si trova in ritiro in vista della partita di stasera contro il Reading, appare disteso e sorridente. Improbabile che rispecchi il suo stato d’animo reale anche se circolano indiscrezioni sulla buonuscita di oltre otto milioni di euro che gli avrebbe promesso il presidente Khaldoon Al Mubarak. "Desidero ringraziarlo personalmente e pubblicamente per la sua dedizione, la competenza e l’amicizia – le parole di Al Mubarak -. I risultati di Roberto parlano da soli, si e’ meritato la gratitudine dello sceicco Mansour e di tutti i tifosi in questi tre anni e mezzo".
Raggiunto l’accordo sulla rescissione, sia Mancini che il City volteranno pagina. Al primo non mancano certo le offerte, dalla Francia (Monaco) e dall’Italia (Roma, Napoli). Mentre il club inglese, che per le ultime due gare stagionali si affidera’ al vice Brian Kidd, ha gia’ prenotato Manuel Pellegrini del Malaga. Nonostante le smentite di circostanza e’ lui il prescelto, dopo che il direttore sportivo dei Citizens Txiki Begiristain aveva bussato invano alla porta di Jose’ Mourinho. Come per l’annunciato esonero di Mancini si tratta solo di attendere qualche giorno per la conferma ufficiale.
































Discussione su questo articolo