Calcio, il Milan ‘assolve’ Balotelli: per lui niente multa

La prima ‘balotellata’ e’ stata condonata. Oltre alla multa e al ritiro della patente, per guida oltre i limiti di velocita’, non sono in vista altre conseguenze disciplinari per Mario Balotelli. Il Milan, infatti, ha deciso di non prendere provvedimenti nei confronti dell’attaccante, cui aveva fatto sottoscrivere, assieme al contratto per un anno, un codice comportamentale mutuato da quello dell’Aeronautica militare, con una lista di divieti e impegni. L’obiettivo era fare in modo che Balotelli facesse parlare di se’ solo per quanto combina in campo, non fuori.

Dopo nemmeno tre settimane l’attaccante ha gia’ collezionato un post su Facebook che ha fatto discutere (quello sull’addio al Liverpool che, pero’, lo ha ceduto in prestito) e lo sprint a bordo di una Lamborghini, a 109 km/h che gli e’ costato in un colpo solo una multa e la patente.

Piu’ consono ai canoni del codice comportamentale e’ il messaggio twittato nel pomeriggio, con selfie sui campi d’allenamento, prima di riprendere il lavoro dopo due giorni di riposo concessi dall’allenatore Sinisa Mihajlovic alla squadra. "Finalmente torno a fare cio’ che amo", ha scritto la punta, che domenica sera – salvo sorprese o ripensamenti – comincera’ dalla panchina il quarto derby con la maglia del Milan. L’ultimo fu un pareggio, il secondo una sconfitta, il primo una vittoria (4 maggio 2014) propiziata da un suo assist per l’olandese De Jong.

Con Luiz Adriano e Bacca (che pero’ tornera’ solo giovedi’ a Milanello, dopo gli impegni con la Colombia) titolari, non e’ escluso che, a partita in corso, Balotelli possa fare il secondo esordio in maglia rossonera, in una partita che pesa molto per Mihajlovic, nonostante sia solo la terza di campionato. Persa la prima, la squadra ha vinto a fatica la seconda contro l’Empoili e non ha brillato nell’amichevole disputata a Mantova, quando il serbo si e’ infuriato e ha chiarito di non poter fare affidamento su alcuni giocatori in rosa.

Si attende sul campo una reazione da parte del gruppo che, negli ultimi due anni, si e’ spesso frammentato, in seguito ad alcune scelte di chi sedeva in panchina, Clarence Seedorf prima e Filippo Inzaghi poi. Di certo, un altro flop contro l’Inter rischia di trasformare la stagione del Milan e del suo allenatore in un cammino tortuoso.

Intanto, squadra e allenatore potranno misurare il polso dei tifosi quando giovedi’ pomeriggio saranno presentati ufficialmente al pubblico, sul piazzale antistante Casa Milan, dove verra’ anche inaugurato il Casa Milan village, nel corso di una quattro giorni di eventi a forti tinte rossonere.