Brunetta (Fi) attacca Di Maio, “un povero ragazzo che non sa quello che dice”

Di Maio dice che la colpa è dei governi precedenti. L’azzurro: “Questi sono dei poveracci e degli scappati di casa, buoni a nulla ma capaci di tutto”

Italia in recessione tecnica. Renato Brunetta, deputato di Forza Italia, intervenuto a Radio Cusano Campus ha detto: “Ne stiamo vedendo di tutti i colori, cose mai viste. Quale credibilità può avere l’Italia a livello internazionale, se due vicepremier dicono che l’Istat ha taroccato i conti? Quando arriviamo a questi livelli di delegittimazione delle istituzioni vuol dire che il Paese è alla deriva. Allora anche Salvini e Di Maio taroccano i loro conti quando parlano di manovra e di immigrazione. Qui tutti taroccano tutto, siamo alla barzelletta”.

Di Maio dice che la colpa è dei governi precedenti. “Questi sono dei poveracci e degli scappati di casa, buoni a nulla ma capaci di tutto. Che ci siano delle tendenze a livello nazionale e internazionale non c’è dubbio. Dentro un rallentamento dell’economia internazionale e dell’eurozona, l’Italia gialloverde ci ha messo del suo da almeno 7 mesi con improvvide dichiarazioni, con l’incertezza, l’isolamento internazionale, la caduta della borsa, il raddoppio dello spread, la legge di bilancio. Tutti elementi produttori di incertezza e sappiamo benissimo che gli investitori odiano l’incertezza e il caos. Questo governo ha messo la polvere sotto al tappeto. Quindi l’anno prossimo scatterà l’aumento dell’iva oppure verranno messe nuove tasse. Il prode Di Maio dice tutto e il contrario di tutto, prima parlava di boom economico. E’ un povero ragazzo che non sa quello che dice. Da vecchio professore se venisse da me a fare un esame lo manderei via e gli direi di studiare e di ripresentarsi alla prossima sessione o l’anno prossimo”.

Sul reddito di cittadinanza. “Questi navigator sono dei disoccupati assunti con un colloquio con la garanzia che dopo verranno stabilizzati. Quindi 10mila assunzioni nella PA totalmente clientelari di ragazzi senza alcuna competenza e specializzazione per trovare lavoro ai disoccupati. Il sistema non potrà funzionare per il semplice fatto che le imprese non hanno l’obbligo di comunicare i posti vacanti. Se un’azienda ha bisogno di un dipendente si guarda bene dal comunicare questo posto vacante agli uffici per l’impiego, sia perché non sono capaci di mandarti qualcuno che abbia le competenze giuste, ti mandano i disoccupati cronici. Quindi le imprese per autodifesa si guarderanno bene dal comunicare i posti vacanti. Ne deriva che questi poveri navigator, che tipo di offerte potranno fare ai disoccupati se non gli verranno comunicati i posti di lavoro vacanti. I posti di lavoro vacanti tra l’altro esistono soprattutto dal mercato nero, che però seguono altre regole”.