Brexit, Sottosegretario Merlo riceve l’Ambasciatrice del Regno Unito Jill Morris

Il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo ha indicato quale priorità del governo italiano il tema della salvaguardia dei diritti dei connazionali, oltre 600 mila, residenti in Gran Bretagna

Il Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, insieme al Direttore Generale per gli italiani all’estero della Farnesina, Luigi Vignali, ha avuto alla Farnesina un proficuo incontro di lavoro con l’Ambasciatrice del Regno Unito in Italia, Jill Morris, in vista della missione che il Sottosegretario compirà a Londra il 7 febbraio.

L’Ambasciatrice Morris era accompagnata dalla Sign.ra Liz Boyles, Direttrice del dipartimento EU Exit del FCO, e dal Sig. Theo Rycroft, Direttore del dipartimento EU Exit Strategy del FCO.

Il Sottosegretario Merlo ha indicato quale priorità del governo italiano il tema della salvaguardia dei diritti dei connazionali, oltre 600 mila, residenti in Gran Bretagna e ha quindi preso atto con soddisfazione delle assicurazioni dell’Ambasciatrice sull’impegno del Governo britannico a rispettare pienamente tali diritti, a prescindere dal fatto che la Brexit avvenga con o senza accordo con l’Unione Europea, fornendo anche utili indicazioni sulle procedure informatizzate per la registrazione come “pre-settled”.

“Allo stesso tempo – sottolinea il Sottosegretario – abbiamo assicurato all’Ambasciatrice che anche l’Italia garantirà i diritti dei cittadini inglesi in territorio italiano, a prescindere – anche qui – dall’eventuale accordo con la Ue sulla Brexit”.

L’Ambasciatrice Jill Morris da parte sua ha aggiunto che anche per quanto riguarda i futuri ingressi per breve durata (turisti, studenti, etc.) non si intende modificare l’attuale regime ed ha comunque escluso l’ipotesi che possa essere introdotto un regime di visti.

Al termine dell’incontro, c’è stato tempo per un breve confronto tra il Sottosegretario e l’Ambasciatrice sul caos in Venezuela. Tutti e due hanno concordato sul fatto che la posizione europea sia quella giusta: elezioni prima possibile in Venezuela, controllate da organismi internazionali per assicurare che lo svolgimento di tutto il processo elettorale avvenga in maniera trasparente e democratica.