Borghezio (Lega) a Tor Sapienza: ‘i clandestini vanno cacciati a pedate nel sedere’

Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, annuncia: “Sto pensando seriamente di candidarmi a Roma. Dobbiamo ridare alle nostre comunità il senso di appartenenza". "Se fossi romano creerei un movimento per l’indipendenza di Roma. I cittadini delle periferie della capitale mi fermano e mi chiedono di andare avanti, io vado avanti perchè c’è bisogno di Lega".

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino? “Lo prenderei per il collo e lo porterei qui a Tor Sapienza, per fargli vedere qual è la situazione". Borghezio è arrivato in mattinata a Tor Sapienza, teatro da tre giorni di una guerriglia degli abitanti contro gli immigrati presenti nei centri di accoglienza. "Non escludo che più tardi possa fare una visitina a Marino, un marziano a Roma – ha aggiunto – Ma ora voglio incontrare i cittadini, ascoltarli".

Incontrando i cittadini di Tor Sapienza, l’esponente del Carroccio ha aggiunto: “Non vorrei che domenica arrivasse un richiamo ai romani dalle autorita’ religiose e non solo, affinche’ siano piu’ ospitali e accoglienti verso gli immigrati. In quel caso, la Lega, nel giro di 24 ore, sarebbe pronta a distribuire l’elenco dei sontuosissimi palazzi di proprieta’ della Chiesa che potrebbero ospitare migliaia di rifugiati. Si badi bene, non i clandestini, che vanno cacciati a calci nel sedere".