Berlusconi vede i vertici azzurri, ora rilanciamo Forza Italia

Silvio Berlusconi, rientrato nella capitale, si riunisce con i vertici di Forza Italia a palazzo Grazioli. A pranzo il Cavaliere fa il punto della situazione con i suoi fedelissimi. Sul tavolo, il risultato ottenuto dal partito alle ultime amministrative, dopo i ballottaggi della scorsa domenica. Ma tra i temi trattati c’è anche quello che riguarda il rilancio di Forza Italia, fino ad arrivare alla linea politica da adottare in vista del voto sul ddl scuola e sulle riforme costituzionali. Giovedì, inoltre, è probabile un incontro di Berlusconi con tutti i coordinatori regionali di Fi per parlare delle strategie sul territorio.  

Nelle prossime ore potrebbe esserci anche un incontro con Denis Verdini, dopo le voci di un possibile strappo per divergenze di vedute sulla gestione di Fi e sulle riforme, una volta archiviato il Nazareno. Per evitare un nuovo strappo dopo quello dei ‘fittiani’, Berlusconi potrebbe concedere libertà di coscienza sul voto alle riforme renziane. Verdini, invece, visto che alla Camera avrebbe delle difficoltà a trovare i numeri alla Camera, rinuncerebbe all’idea di fare gruppi autonomi. 

Il Berlusca a palazzo Grazioli riceve anche Michaela Biancofiore, con ogni probabilità per un chiarimento dopo le indiscrezioni della scorsa settimana secondo cui la parlamentare azzurra e storica fedelissima del Cavaliere era pronta a lasciare Forza Italia. Il rapporto tra i due, viene spiegato al termine dell’incontro, è e resta saldo e solido, ma per Biancofiore e’ necessario quanto mai un rilancio reale e concreto di Forza Italia, sulle basi del merito, dell’equita’ e all’insegna delle regole. Vanno riaffermate, secondo la parlamentare azzurra, le politiche proprie di FI con un effettivo coinvolgimento di tutti. L’amazzone azzurre e l’uomo di Arcore si sentiranno ancora nel fine settimana, per proseguire nella discussione che gira intorno al rilancio del partito.

L’UOMO IMMAGINE DEL CAV NEI GUAI Tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Roma su appalti in cambio di soldi e assunzioni anche Roberto Gasparotti, gia’ curatore dell’immagine televisiva di Silvio Berlusconi, e Giovanni Mastropietro, gia’ direttore della fotografia dello stesso Cavaliere. L’ipotesi dell’accusa e’ che possano aver preso soldi dall’imprenditore David Biancifiori.