Berlusconi torna a Milanello, ‘attenti al fatal Verona’

Consueta visita del venerdì del presidente del Milan, Silvio Berlusconi, a Milanello. Alle 14.19 l’elicottero del numero 1 rossonero è atterrato al centro sportivo di Carnago. E’ l’ottava visita presidenziale dall’inizio della stagione a Milanello. Domenica il Milan sfida il Verona al Bentegodi.

Ad accoglierlo l’ad Adriano Galliani e il tecnico Filippo Inzaghi. Dopo il saluto alla squadra, è iniziato il pranzo di lavoro alla presenza di Berlusconi.

Il Milan ha reso noto che "il presidente Berlusconi dopo il pranzo è sceso sul campo centrale con l’amministratore delegato Adriano Galliani, mister Inzaghi, mister Tassotti e mister Maldera. Successivamente alle 16.05 il presidente ha lasciato il centro sportivo di Milanello".

I DETTAGLI Attenti alla ‘fatal Verona’. E’ questo il monito arrivato ai giocatori del Milan da Silvio Berlusconi, oggi in visita alla formazione rossonera. "Il presidente ha parlato brevemente alla squadra ricordando soprattutto la storica difficolta’ di questa partita – ha raccontato l’ad rossonero Adriano Galliani – perche’ il Milan a Verona ha perso due scudetti nel ’73 e nel ’90. Ha ricordato che sara’ una partita da affrontare in un certo modo per via anche del passato. Ha parlato a tutti senza andare nello specifico con nessuno, poi la squadra e’ andata via e abbiamo pranzato io, il mister e il presidente. La cosa veramente fantastica di quest’anno e’ la totale coesione che c’e’ tra di noi".

Galliani ha poi fatto il punto sull’infermeria. "Menez sta bene, ha fatto tutto l’allenamento. Oggi per la prima volta ho visto 27 giocatori su 28, la prima volta che succede in questa stagione. In passato ci capitava quasi sempre alla vigilia delle finali di Champions. Questo e’ molto positivo". L’ad rossonero, che rivela di aver parlato anche con Sacchi di Verona ’90 "quando il Milan era un passo dal vincere la Champions, il campionato e la Coppa italia, poi perdemmo la coppa Italia con la Juve e il campionato", si concede anche una battuta sul mercato: "a gennaio vedremo, abbiamo tanti giocatori quindi caso mai venderemo".