Berlusconi, non smettiamo di difendere Silvio e l’Italia – di Andrea Lorusso

Pare un vizio congenito a questo strano Stivale. Deve sempre far esalare l’ultimo respiro ai propri eroi prima di sdoganarli, legittimarli e chissà, rimpiangerli. E’ successo un po’ per il Duce, un po’ per Bettino, c’è da scommettersi prima o poi lo faranno anche per il Cavaliere. Riverbero pervicace di puerile indole giustizialista.

L’Italia in questi anni non è uscita da un provincialismo culturale che la porta a guardare sempre e solo con una piccola lanterna, invece di accendere un faro sulla complessità della realtà che la circonda. E’ così anche alla vigilia di una sentenza sugli ultimi vent’anni di vita politica. Chi crede che la coppia Ghedini – Longo stia difendendo il sol imputato Berlusconi si sbaglia; dalle arringhe che lo tutelano nel processo e dal processo, arriva anche la tutela legale di un popolo, che troppe volte si è vista negare la possibilità di scegliere, di completare il proprio iter democratico, perché un altro ordine, un altro potere, estraneo alle elezioni, ha deciso che non fosse più il caso.

“La giustizia è amministrata in nome del popolo sovrano”: allora io, ingenuamente, mi domando, se la Carta delle carte ha ancora un senso, in nome di quale popolo elettorale stanno amministrando in codesto momento le sorti del Paese? Dov’è la Rappresentanza di quel bottino (non furtivo) di decine di milioni di voti che ad ogni tornata si riversano su quel nome oggi imputato?

Mi rivolgo a tutto il parterre dei moderati, anche a chi fa indigestione di Berlusconi. Perché qui non si tratta di un uomo, ma di un principio e se deponiamo la sciabola della guerra ai soprusi istituzionali, domani verremo fagocitati da una onta ancora più grande; dopodomani, chissà dove saremo finiti.

Il movimento di Grillo, così come l’esercito di Silvio, sono due cure derivate dallo stesso male. Se nascono movimenti impavidi e apparentemente cotanto ruvidi, è per evitare che si organizzi un altro esercito, quello della rivoluzione civile.

Twitter @andrewlorusso