Berlusconi, Mara Venier e gli errori di sempre – di Marco Zacchera

Silvio Berlusconi ha proposto Mara Venier come candidato a sindaco del centro-destra per le prossime elezioni comunali di Venezia, ma questo criterio di indicare come candidati delle persone famose nello spettacolo o in altri campi lo trovo veramente assurdo. In primo luogo perchè è sbagliato il metodo: devono essere i veneziani di centro-destra a scegliersi il loro candidato che al massimo va "proposto" insieme ad altri e certo non "imposto", ma soprattutto perché per fare il sindaco (o il deputato) non ci si può improvvisare.

Se per aprire un bar devi essere iscritto alla Camera di Commercio e superare dei corsi, come si può immaginare di diventare sindaci senza una adeguata preparazione? E’ anche da qui che poi nascono gli scandali con sindaci che –  magari anche in buona fede – non possono capire il livello di chi sta loro intorno essendo del tutto impreparati dal punto legislativo e tecnico.

Perchè non approvare delle norme – come per anni ho invano sostenuto alla Camera – per cui per diventare sindaco o assessore, almeno di una cittadina minimamente importante, prima devi aver fatto il consigliere comunale o l’amministratore pubblico? Lo stesso dovrebbe valere per chi sia candidato in Parlamento e ne guadagnerebbe finalmente anche la qualità degli amministratori pubblici.

*ex deputato PdL, già sindaco di Verbania