Berlusconi, ecco il programma Fi. E chi cambia casacca va a casa (VIDEO)

Silvio Berlusconi (Foto Omniroma)

Silvio Berlusconi, intervenendo a Roma alla "Conferenza regionale degli amministratori locali" di Forza Italia, commenta la legge di Stabilità varata dal governo: "Sono abituato: a scuola mi copiavano tutti, ora mi copia anche Renzi". "Mi sembra di essere tornato ai tempi della scuola, dove i miei compagni mi copiavano sempre: Renzi – spiega il leader Fi – ha copiato l’innalzamento del limite del contante, il ponte sullo Stretto, anche se copia sempre un po’ male, un po’ a metà, perché il ponte sullo Stretto solo per i treni è una cosa risibile, e l’abolizione dell’imposta sulla casa, su cui dobbiamo essere felici, se manterranno la promessa, perché si va incontro a quella cosa sacra che è la casa, un pilastro su cui costruire la sicurezza per l’avvenire della propria famiglia".

“Renzi sostiene che dico cose giuste due volte al giorno. Bene, dico 700 cose giuste all’anno. Sono felice di questo riconoscimento, che viene da un avversario. Il problema è che lui in un anno ha detto solo una cosa giusta: che toglie le tasse sulla prima casa".

Berlusconi, nell’elencare il programma di governo, propone di innalzare fino a "8 mila euro il limite dei pagamenti in contanti, sul modello americano che e’ di diecimila". Poi, ribadisce l’intenzione di introdurre "il vincolo di mandato per tutti gli eletti dal popolo: chi ha intenzione di cambiare partito va a casa".

Il Cav rivendica alcuni di quelli che considera successi del suo governo: "L’alta velocità dei treni l’ho portata io con Moretti e l’Expo è un mio successo, visto che era già stato assegnato a Smirne. Anzi, dico che dovrebbe fermarsi a Milano, non andare più via, le strutture e le persone ci sono e funzionano". "L’expo è stato un grande successo per Milano e per l’Italia. Mi piacerebbe che non venga smantellato ma che possa rimanere a Milano facendone magari una fiera campionaria permanente sul cibo. Ogni padiglione avrebbe così la possibilità di far conoscere i propri prodotti per tutto l’anno e per tutti gli anni".

Parlando ancora del programma Fi, Silvio sottolinea: “Vogliamo fare una profondissima riforma della magistratura, della cosiddetta giustizia. Introducendo la cauzione, mettendo un freno ai processi infiniti e reintroducendo l’inappellabilità delle sentenze". E poi torna a parlare dell’idea di una seconda moneta, che va "introdotta oltre all’euro, e che si chiamerà lira".

ALLEANZE ”La Lega è un alleato importante, è al 16%, Salvini è un campione ma deve stare con noi”, perchè gli altri non condividono alcune sue posizioni, come quella sull’Europa e sulla moneta unica. ”Io attualmente sono al 25% e – osserva l’ex premier – non sono mai andato in televisione tante volte come Salvini e Renzi”.

MODERATI "Alle ultime elezioni il 50% degli aventi diritto non e’ andato a votare e i sondaggi dicono che dopo lo spettacolo disgustoso in Senato, ci sono 26 milioni di persone che non vogliono andare a votare. Non sono di sinistra, perche’ loro sono militarizzati alle urne. Non sono quelli piu’ ‘incazzati’, perche’ se sono di centrodestra votano Salvini e se di centrosinistra per Grillo. Sono i moderati, delusi dalla politica generale, sfiduciati da una casta che non credono possa fare il bene del Paese, sono rassegnati perche’ pensano che il loro voto non serva a nulla. Abbiamo 26 milioni di persone su cui fare azione di convincimento, per dirgli che se non vanno a votare, se loro non si interessano di politica sara’ la politica ad interessarsi di loro".

MESTIERANTI "Evviva, se ne sono andati tutti i mestieranti della politica. Io ho preso l’impegno di far tornare Forza Italia ad essere il primo partito d’Italia. Dobbiamo rinnovare Forza Italia: se ne sono andati il 50% dei mestieranti ed ora c’e’ finalmente la possibilita’ di rinnovare, volevo farlo, ma me lo hanno impedito, ora pero’ anche per voi amministratori locali c’e’ la possibilita’ i accedere a cariche nazionali, ora c’e’ il 60% di posti che si sono liberati".