Battisti arrestato, Rampelli (Fdi): “Merito anche di Salvini, ma credo nella macchina dello Stato”

“A cominciare dal ministro dell’interno ma soprattutto alle forze di polizia, all’Interpol che hanno fatto un vero e proprio miracolo”

Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Camera, riguardo l’arresto di Cesare Battisti, parlando a Radio Cusano Campus ha detto: “Ringrazio le forze dell’ordine italiane e le autorità brasiliane e boliviane. Insieme al previsto arrivo del criminale comunista Cesare Battisti, direi che si debba finalmente aprire la stagione della verità e della giustizia sugli anni del terrorismo, sugli anni di piombo”.

“Noi di FDI abbiamo presentato una proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta sugli anni del terrore e sui crimini che sono rimasti impuniti. In passato c’è stata la mitizzazione persino di Battisti, che era uno dei terroristi più violenti e impresentabili della sinistra extraparlamentare, quindi non è da escludere che quel mondo di intellettuali che lo ha fiancheggiato, possa continuare con quel tipo di atteggiamento”.

“Noi abbiamo da un lato 4 condanne con sentenze passate in giudicato e dall’altro un delinquente abituale, che viene dalla criminalità comune che ha aderito alle organizzazioni terroristiche probabilmente per opportunismo, quindi il fatto che si dichiari innocente faccio anche fatica a commentarlo”.

“Salvini? Penso che ogni persona che ha un ruolo anche di responsabilità sicuramente avrà fatto la sua parte in questa faccenda. Anche se io credo più nello Stato che nelle singole persone. Il ringraziamento va a tutta la macchina dello Stato, a cominciare dal ministro dell’interno ma soprattutto alle forze di polizia, all’Interpol che hanno fatto un vero e proprio miracolo. Sicuramente anche il cambio di vertice al governo in Brasile è stato fondamentale”.