AUTOSTRADE | Oliviero Toscani, i Benetton e Giuseppe Conte

Partiti e giornaloni hanno sostenuto i Benetton accettando l'inaccettabile come la secretazione della convenzione. Uno schifo totale! Grazie Conte, ci hai liberato da chi ha avuto la concessione di Autostrade per un tozzo di pane

Oliviero Toscani attacca l’Italia e definisce i Benetton “gente onesta”. Peccato che a questo miliardario da salotto, che per decenni ha promosso campagne per sensibilizzarci a tutti i temi cari al politicamente corretto, sia sfuggito un piccolo particolare: i Benetton hanno gestito per anni un bene pubblico, in regime di monopolio, si sono arricchiti, non hanno fatto le manutenzioni necessarie e due anni fa il ponte Morandi è crollato causando la morte di 43 persone.

Hanno avuto la concessione per un tozzo di pane, il bilancio tra dare e avere con lo Stato è tutto a loro favore.

Partiti e giornaloni li hanno sostenuti accettando l’inaccettabile come la secretazione della convenzione. Uno schifo totale!

Uno schifo aggravato dall’arroganza mostrata in questi due anni dalla famiglia trevigiana che pensava che i politici italiani fossero loro dipendenti. Ma va dato al governo di aver sloggiato i Benetton nonostante l’ambiguità di Renzi.

Gli italiani si possono godere le invettive dei Benetton, di Toscani e dei loro leccaculo: tutte medaglie per Conte!