ATTENTATO | Esplosione in Iraq, feriti cinque militari italiani: tre sono molto gravi

I cinque militari coinvolti dall'esplosione sono stati prontamente soccorsi, evacuati con elicotteri Usa facenti parte della coalizione e trasportati in un ospedale Role 3

Cinque militari italiani feriti, tre dei quali molto gravemente, ma non in pericolo di vita secondo quanto si apprende. E’ questo il bilancio dell’esplosione di un ordigno artigianale oggi in Iraq al passaggio di un team misto di Forze Speciali italiane che stava svolgendo attività di mentoring and training a beneficio delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta al Daesh. L’ordigno li avrebbe colpiti durante una missione a piedi, condotta, appunto, insieme alle forze di sicurezza irachene che stanno addestrando.

Le famiglie dei nostri connazionali sono state immediatamente informate.

I cinque militari coinvolti dall’esplosione sono stati prontamente soccorsi, evacuati con elicotteri Usa facenti parte della coalizione e trasportati in un ospedale Role 3, dove stanno ricevendo le cure del caso.

In particolare, i tre militari italiani rimasti piu’ gravemente feriti dei cinque coinvolti nell’attentato di oggi hanno tutti riportato serie lesioni alle gambe: per uno e’ stato necessario ricorrere ad una amputazione parziale di una gamba.

Attentato con finalita’ di terrorismo e lesioni gravissime. Questi i reati per cui la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta in merito all’attentato. Secondo quanto si e’ appreso le indagini sul posto saranno seguite dal Ros dei carabinieri. Gli accertamenti sono coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dal pm Sergio Colaiocco.