Ancora sbarchi di clandestini a Lampedusa, c’è anche una donna incinta

Complice il bel tempo, continua a sbarcare sulle coste italiane migliaia di clandestini provenienti principalmente dall’Africa. E’ di poco fa la notizia di un gommone localizzato da un elicottero della Marina Militare a 70 miglia a sud di Lampedusa: a bordo, 31 persone. Subito è stato allertato il Comando Generale delle Capitanerie di Porto da una comunicazione ricevuta da telefono satellitare: la posizione del gommone è stata comunicata alla Nave Sirio,  Unita’ della Marina Militare in pattugliamento nel Canale di Sicilia, dalla quale e’ decollato un elicottero che ha poi localizzato il natante le cui condizioni di galleggiabilita’ sono apparse fin da subito molto critiche.

Il comandante di Nave Sirio, Capitano di Fregata Emanuele Di Franco, dichiarata la situazione di emergenza, ha preso a bordo i migranti, 27 uomini e 4 donne di cui una in gravidanza (a proposito di ius soli…). I migranti hanno dichiarato di essere in mare da due giorni e di essere partiti da Tripoli. Sul posto due motovedette della Capitaneria di Porto di Lampedusa per prendere a bordo i migranti e trasportarli a Lampedusa in modo da consentire a Nave Sirio di continuare il pattugliamento nel Canale di Sicilia.

Insomma, qui continuano ad arrivare clandestini, giorno dopo giorno, noi li avvistiamo al largo delle coste italiane e li andiamo a prendere. Li accogliamo nel nostro Paese. Ma domani, che fine faranno queste persone? Resteranno nel nostro Paese? E se sì, come vivranno? Troveranno un lavoro? Con la crisi che c’è, sarà difficile… E allora? Diventeranno dei delinquenti? Venderanno droga, ruberanno nei negozi, diventeranno dei rapinatori, stupreranno le nostre donne? Purtroppo è difficile essere sicuri che un domani questi clandestini non saranno dei criminali; accolti da noi, potrebbero essere un giorno contro di noi.