Anche Fi vota la riduzione del numero degli eletti all’estero, delusione dell’azzurro Zehentner: “Giorno triste”

Presidente del Comites di Barcellona: “Un errore pazzesco, un tuffo nel populismo più bieco e una azione senza nessuna logica, neppure elettorale”

“Voglio essere sempre onesto con me stesso e con gli altri. E se Forza Italia fa un errore non posso certo tacere. Non sono un parlamentare eletto e non ricevo un centesimo dal partito, ho sempre pagato tutto di tasca mia e ho dedicato ininterrottamente tempo ed energie per l’ideale nel quale credo fermamente. Ho sempre detto che chi viene eletto deve dedicarsi (anche) al proprio Collegio Elettorale, farsi vedere tra la gente, visitare le associazioni e le imprese, stringere mani ed ascoltare tutti. I collegi elettorali sono già enormi (100.000 abitanti per la Camera e 200.000 circa per il Senato, nel Collegio Europa un Senatore ogni 1.500.000 abitanti) e già così i Parlamentari si vedono poco. Oggi si è votato per la RIDUZIONE del NUMERO DEI PARLAMENTARI e purtroppo anche Forza Italia, il mio partito, ha votato a favore, scimmiottando i 5 Stelle. Si è trattato di un errore pazzesco, un tuffo nel populismo più bieco e una azione senza nessuna logica, neppure elettorale. Oggi, scusatemi, per me è un giorno triste, tristissimo. L’amaro in bocca non mi passerà subito e forse dovrò chiedere qualche chiarimento a chi ha deciso questa assurdità pazzesca”. Lo scrive su Facebook Alessandro Zehentner, presidente del Comites di Barcellona e coordinatore di Forza Italia in Spagna.