Amatrice, terremoto infinito. Sindaco Pirozzi, “che male abbiamo fatto a Dio?”

“4 terremoti con Amatrice quasi sempre al centro, temperature a cavallo dell'epifania le più rigide da 25 anni a questa parte, la neve copiosa come mai era successo dagli anni '50. Ma io sto qui, non si molla di un centimetro”

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus. “Noi stiamo battendo tutti i record di sfortuna – ha affermato Pirozzi -. 4 terremoti con Amatrice quasi sempre al centro, temperature a cavallo dell’epifania le più rigide da 25 anni a questa parte, la neve copiosa come mai era successo dagli anni ’50. Non so che male abbiamo fatto a Cristo, però sono convinto che tante persone stiano pregando per noi. Io sto qui, non si molla più un centimetro, credo fortemente che dopo la notte viene sempre il sole. Pensiamo sempre nel momento estremo che siamo uomini e donne fortunati, perchè altri amici ci hanno abbandonato”.

“L’emergenza al momento è la neve. Il sindaco vive la sua terra 365 giorni l’anno, sa che fino a determinate altezze di neve gli spazzaneve aprono le strade, abbiamo bisogno delle turbine, servono le turbine per allargare le strade. Qualche turbina della provincia di Rieti era ai box in quanto guasta. Mi verrebbe voglia di prenderlo per le orecchie e scartarlo come una caramella chi non ha messo in sicurezza il mezzo prima. Adesso c’è una turbina che sta lavorando da stamattina alle 6, però ovviamente ci impiegano molto tempo”.

Durante l’intervista si è verificata un’altra scossa, che il sindaco ha commentato in diretta.