Albano Laziale, ecco La cavalleria rusticana’ di Pietro Mascagni

Una serata dedicata al tema della gelosia. L’appuntamento è martedì 12 agosto, alle ore 21, nell’ambito della kermesse Anfiteatro Festival, prodotta da Europa Musica, ad Albano Laziale , in via dell’Anfiteatro Romano, 40. L’Orchestra sinfonica Europa Musica, Coro Lirico Italiano, presenta ”La cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni. Il direttore è Stefano Seghedoni, il regista Maurizio Marchini e il Maestro del Coro è Renzo Renzi.

Il cast è composto da: Gianluca Zampieri, nel ruolo di Turiddu; Paola Di Gregorio è Santuzza; Stefano Meo è Alfio; Stefania Scolastici è mamma Lucia.

Questo capolavoro (la prima e la migliore di tutte le opere teatrali del grande compositore) è ispirata ad una celebre novella di Giovanni Verga e segna l’inizio dell’opera verista determinando una svolta nella storia del melodramma italiano. Il libretto è di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci. La Cavalleria rusticana fu la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici composte dal compositore.

Ebbe un enorme successo già dalla première in cui venne rappresentata, al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890, e tale è rimasto fino a oggi.

L’azione è ambientata in Sicilia e ruota attorno al comportamento dei quattro protagonisti. Turiddu è innamorato di Lola, sua promessa sposa, che durante il servizio militare sposa, però, compar Alfio. Al ritorno Turiddu, allora, si fidanza con Santuzza.

Si scruta nei sentimenti, nel triangolo infiammato dalla passione fra lui, donna Lola e compar Alfio che terminerà tragicamente con la morte di Turiddu. Il tema della gelosia continua ad essere di scottante attualità anche se rivisto e corretto dagli anni. Fra i brani più famosi ricordiamo: O Lola, c’hai di latti la cammisa, canzone siciliana di Turiddu; Voi lo sapete, o mamma, aria di Santuzza; Viva il vino spumeggiante, brindisi di Turiddu; Mamma, quel vino è generoso, Turiddu.