A Roma la notte più fredda dell’anno, giorni drammatici per i senza tetto

Lungo l’argine del Tevere l’altro giorno è morto un uomo carbonizzato mentre cercava di ripararsi dal freddo

Roma, Castel Sant'Angelo

A Roma la notte più fredda. Arriverà nella notte, infatti, il picco del freddo intenso degli ultimi giorni. Il Comune ha potenziato da giorni il piano di accoglienza per i senza fissa dimora, arrivando a dare ospitalità notturna a oltre 450 persone e pasti caldi e assistenza per altre mille.

Il meteo non promette nulla di buono e con queste temperature polari è davvero drammatica la situazione di chi non ha un tetto sulla testa. Lungo l’argine del Tevere l’altro giorno è morto un uomo mentre cercava di ripararsi dal freddo: la sua tenda ha preso fuoco e lui è morto carbonizzato.

In seguito all’allerta meteo diramata dalla protezione civile regionale e all’abbassamento delle temperature, il Campidoglio ha attivato nuove strutture per l’accoglienza: sono 80 i posti disponibili tra le strutture aperte presso la Stazione Termini, la Stazione Tiburtina e nella Casa di Riposo di Roma Tre. Restano inoltre aperte le stazioni della metropolitana di Piramide e Flaminio.

I posti aggiunti di recente si sommano a quelli del piano freddo operativo già dai primi giorni di dicembre che assicura 235 posti per l’accoglienza notturna. Ulteriori 18 posti sono stati attivati per fronteggiare l’abbassamento delle temperature di questi giorni.