8 MARZO | Donne che si sono distinte a Roma

Personaggi del passato, intellettuali, attrici, che hanno reso celebre e fatto grande la capitale d’Italia con le loro gesta. Donne che si sono distinte per bravura, coraggio o altre doti

Una vista della cupola di San Pietro tra i mazzi di mimosa, fiore simbolo della Festa della Donna, Roma, 8 marzo 2012. ANSA/CLAUDIO PERI

Giornata internazionale della donna 2021. In omaggio alla ricorrenza dell’8 marzo, una carrellata di personaggi femminili che hanno dato lustro alla città di Roma. Personaggi del passato, intellettuali, attrici, che hanno reso celebre e fatto grande la capitale d’Italia con le loro gesta. Donne che si sono distinte per bravura, coraggio o altre doti.

Dall’antichità con Rea Silvia, Lucrezia Borgia, per passare ai tempi moderni con Elsa Morante, Anna Magnani ed ai tempi attuali con Elena Bonelli. Ai tempi antichi si ricorda Rea Silvia. Era la madre di Romolo e Remo e li aveva concepiti con Marte, dio della guerra. Era una vestale votata alla castità e per questo secondo la leggenda venne sepolta viva. Sempre nell’antichità è stata importante la figura di Lucrezia Borgia. La donna è passata alla storia per la sua condotta dissoluta. Di nobile casato era molto esperta e spregiudicata nella gestione del potere. Era la figlia illegittima di papa Alessandro VI e di Vannozza Cattanei.

Nel campo del cinema si è distinta Anna Magnani. E’ stata un’attrice dal carisma indimenticabile, al pari delle più note dive hollywoodiane. Memorabili alcune sue interpretazioni in Roma città aperta di Roberto Rossellini, La rosa tatuata di Daniel Mann, oppure La voce umana, il celebre monologo di Jean Cocteau inserito nel film L’amore di Roberto Rossellini.

Nel campo della letteratura è emersa Elsa Morante. La scrittrice era autodidatta e fu la prima donna ad essere insignita di un importante premio letterario. Fra le sue opere più note: L’isola di Arturo e La storia. Nel campo della medicina si ricorda Maria Montessori. Fu fra le prime donne ad essere laureata in medicina. Non era romana, ma fondò a Roma la Casa dei Bimbi nel quartiere San Lorenzo, dove poter sperimentare il suo metodo innovativo di insegnamento.

Ai tempi attuali c’è Elena Bonelli. L’attrice e cantante è considerata l’ambasciatrice della canzone romana nel mondo. Un impegno che dura da circa 20 anni. E’ del 2005 il progetto Roma in the world, per il rilancio della canzone romana in Italia e in tutto il mondo. Amatissima e seguitissima dai fans, nel 2015 lancia il progetto Dallo stornello al rap, per unire la tradizione musicale dello stornello romano alla nuova generazione rap.