2 GIUGNO | 76esimo anniversario della Festa della Repubblica Italiana

Previsto un lento ritorno alla normalità, con cerimonie ancora parziali. In questa data si commemora una giornata celebrativa nazionale, istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana

Festa della Repubblica Italiana, 2 giugno. In occasione del suo 76esimo anniversario un lento ritorno alla normalità con cerimonie ancora parziali. In questa data si commemora una giornata celebrativa nazionale, istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Il 2 giugno, infatti, ricorre la data del referendum istituzionale del 1946. Gli italiani in quel giorno vennero chiamati tutti alle urne per decidere quale forma di stato, monarchia o repubblica, dare al paese.

La prima celebrazione della Festa della Repubblica italiana si ebbe l’anno successivo, il 2 giugno 1947, mentre nel 1948 avvenne la prima parata militare in via dei Fori Imperiali a Roma. Fu invece nel 1949 che il 2 giugno venne dichiarato festa nazionale. Attualmente, dopo le restrizioni dovute a due anni di pandemia, lentamente si ritorna alla normalità e si prosegue lungo la strada della ripresa cercando di tornare alle cerimonie tradizionali seppure ancora non in maniera completa.

Alle ore 9,15 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, renderà omaggio all’Altare della Patria con la deposizione della corona d’alloro con nastro tricolore. Nello stesso momento ci sarà il sorvolo delle Frecce Tricolori sul cielo di Roma. Successivamente il Presidente assisterà alla tradizionale Parata militare dalla tribuna presidenziale di via dei Fori Imperiali.

I Giardini del Quirinale saranno parzialmente aperti al pubblico, garantendo l’accesso a gruppi di persone con fragilità rappresentate dalle associazioni a carattere nazionale. Si terrà anche il concerto offerto dal Capo dello Stato agli ambasciatori, eseguito dall’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, diretta dal Maestro Myung Whun Chung, che prevede in programma musiche di Ludwig van Beethoven e Pietro Mascagni. Il concerto verrà trasmesso in diretta su Rai Uno, a partire dalle ore 18,30 e sarà aperto dal saluto del Presidente Mattarella. In questa occasione non è previsto per il rispetto delle normative anti-Covid il successivo e tradizionale ricevimento serale nei Giardini del Quirinale.