Uragano Irma verso la RD [VIDEO], corrispondente consolare a Las Terrenas: “Tanta preoccupazione, chi può si allontani”

Ennio Marchetti: “Consiglio vivamente a tutti coloro che vivono sulla costa (Las Ballenas, Punta Popy, La Bonita, Coson ecc. ) e a coloro che hanno case con tetto di legno, o peggio di canna, di allontanarsi per tempo. La vita vale molto molto più delle cose materiali”

Si avvicina ai Caraibi l’uragano Irma, forza 5, livello massimo. Si sposta alla velocità di oltre 20 kmh ed è violentissimo. Venti che soffiano a 300kmh. Secondo la traiettoria che sta seguendo al momento, dovrebbe toccare anche la costa Nord della Repubblica Dominicana. In particolare, la penisola di Samanà. Ma gli ultimi aggiornamenti evidenziano come anche la capitale, Santo Domingo, e la costa Sudest verranno fortemente colpite.

Lì, a Las Terrenas, vive Ennio Marchetti, corrispondente consolare, uno che la RD la conosce da tanti anni.

In attesa del passaggio di Irma, su Facebook scrive: “Ho vissuto sulla mia pelle il passaggio su Las Terrenas della tormenta tropical Jeannie. Era il settembre del 2004. Una notte da incubo. Pensavo fosse una sciocchezza, siccome non ero mai passato per esperienze di questo tipo. Vivevo a 100 metri dalla spiaggia e, alle prime raffiche, il tetto di legno ha cominciato a far entrare acqua, dapprima gocce poi a fiotti. Le raffiche mi scuotevano porte e finestre”.

 

Irma potrebbe essere ancora più devastante. Ennio Marchetti, giornalista, lo sa: “Non posso immaginare cosa sia un uragano forza 5 (e più), e sto costantemente seguendone la traiettoria, nella speranza che succeda qualcosa e se ne vada un po’ più lontano, magari in mare, a Nord”.

Uragano Irma potrebbe colpire Repubblica Dominicana e Caraibi, atteso a metà settimana

“Adesso fortunatamente vivo in collina, in una casa con tetto e muri di cemento”, spiega ancora il corrispondente consolare, “la preoccupazione è comunque tanta”.

Rivolgendosi poi ai residenti nella zona: “Consiglio vivamente a tutti coloro che vivono sulla costa (Las Ballenas, Punta Popy, La Bonita, Coson ecc. ) e a chi ha case con tetto di legno, o peggio di canna, di allontanarsi per tempo. La vita – conclude Marchetti – vale molto molto più delle cose materiali”.

Sprigionando i venti più forti mai registrati per una tempesta nell’Atlantico (sino a 295 km/h) l’uragano Irma si sta avvicinando alle Piccole Antille con una traiettoria che sabato potrebbe portarlo in Florida. Il pericolo più immediato, nelle prossime ore, è per le isole sopravento settentrionali, incluse Antigua e Barbuda, le Isole Vergini Britanniche e Usa, e Porto Rico. Nel sud della Florida all’alba comincia l’evacuazione obbligatoria dei turisti, in particolare a Key West.

PREVENZIONE

“Una buona prevenzione passa sempre attraverso una corretta informazione!”, osserva sui social Diana Spedicato, italiana residente nella RD. “Data la traiettoria prevista per l’uragano Irma – prosegue -, consiglio vivamente a tutti i residenti in Repubblica Dominicana di iscriversi e tenere monitorate la pagina Facebook del NOAA NHC di Miami  per poter seguire costantemente l’andamento del fenomeno secondo gli ultimi bollettini meteorologici e la pagina Facebook del Centro de Operaciones de Emergencia (COE) che emette tutte le allerte e diffonde tutti gli aggiornamenti utili riguardanti la situazione della Repubblica Dominicana in particolare, per farsi trovare il più preparati possibile al momento del passaggio di Irma”.

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