Governo, Martina a Porta a Porta: “Partita non facile, ma va giocata. Sfidiamo il M5S”

Maurizio Martina, segretario reggente Pd: “Le trattative tra M5S e centrodestra sono fallite. Ora tocca a noi, credo che ci si debba provare. Ci sarà bisogno del contributo di tutti, anche di Matteo Renzi, non mi sognerei mai di farlo da solo”

Maurizio Martina, Pd Foto Roberto Monaldo / LaPresse 13-03-2018 Roma Politica Trasmissione tv "Porta a Porta" Nella foto Maurizio Martina Photo Roberto Monaldo / LaPresse 13-03-2018 Rome (Italy) Tv program "Porta a Porta" In the photo Maurizio Martina

Maurizio Martina, segretario reggente del Pd, a Porta a Porta, a proposito della formazione di un eventuale governo, ha detto: “Domani ascolteremo il presidente Fico, per il secondo giro di consultazioni, questo lavoro che sta facendo va completato, in queste ore abbiamo cercato di contribuire alla prima fase di questo lavoro, prendo atto delle parole importanti di Di Maio, quando ha chiuso con la Lega”.

In questo momento si è avviata una “discussione” all’interno del “nostro gruppo dirigente”, ha aggiunto Martina. Si tratta “di un lavoro complesso e faticoso, in questa fase fare un governo è complicato, ma guardo agli interessi generali”.

Secondo Martina “il tema di oggi non e’ immaginare un assetto di governo, c’e’ da costruire i fondamentali di un approccio con il Paese, non so se ce la faremo, vedremo se riusciremo ad aprire questo percorso”.

“E’ venuto il momento per mettere questa disponibilita’, e lo so che questo ha un prezzo”, ma “c’e’ bisogno del contributo di tutti, anche di Matteo Renzi, ho il dovere di provare a mettere in gioco l’energia del Pd”.

“Rivendico la posizione del Pd di queste settimane, abbiamo fatto bene a riconoscere il voto del 4 marzo, siamo ad un passaggio di fase dopo 50 giorni, quelle forze, M5S e centrodestra, non ce l’hanno fatta a proporre un’ipotesi di governo sostenibile. Noi abbiamo fatto bene a dire toccava a loro, ma questa ipotesi non e’ arrivata”. “Rispetto il travaglio dei miei elettori ma ora dobbiamo provarci”.

“Adesso ho il dovere di provare a capire se il mio partito riesce a sviluppare un confronto utile per il paese, e il confronto aperto nel Pd lo rispetto”. “Penso che questa sfida debba essere accettata, il Pd deve giocare all’attacco questo confronto, sfidiamo il M5S”. “Per fare questo passaggio c’è bisogno del contributo di tutti, c’è bisogno anche – ha ribadito – del contributo di Renzi. Non mi sognerei mai di farlo da solo”.

“Il Partito Democratico ribadisce il principio della massima condivisione possibile tra le forze parlamentari per la scelta dei presidenti di Camere e Senato”. Sulle dichiarazioni di Luigi Di Maio, che ha affermato che garantirà le opposizioni, Martina ha risposto: “Quando la scelta è toccata al Partito Democratico, si è seguito proprio questo percorso, e Di Maio è stato eletto vice presidente della Camera con i voti del Pd”.

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