Venezuela, governo gialloverde diviso. Che figura fa l’Italia nel mondo?

Probabilmente la scelta di astenersi fatta dai due partiti è stata il frutto di un compromesso tra due posizioni inconciliabili. Ma fino a quando?

Il fatto che nel Parlamento Europeo la Lega ed il Movimento 5 Stelle abbiano deciso di astenersi sulla posizione da prendere nei confronti del Venezuela e del riconoscimento di Juan Guaidò quale presidente ad interim dimostra la contraddizione dentro codesto esecutivo.

Probabilmente la scelta di astenersi fatta dai due partiti è stata il frutto di un compromesso tra due posizioni inconciliabili. Sappiamo tutti che il Movimento 5 Stelle parteggia per Nicolas Maduro. Sappiamo tutti delle visite dei suoi esponenti alla tomba di Hugo Chavez. La Lega sarebbe stata incline ad avere un diverso approccio.

Se Lega e Movimento 5 Stelle avessero votato diversamente, subito si sarebbe innescata una ridda di voci sulle crepe nella maggioranza. Dunque, quell’eventuale voto disgiunto nel Parlamento Europeo si sarebbe potuto interpretare come un segno di debolezza del Governo gialloverde.

Su una cosa non c’è alcun dubbio, però: da tutto questo, l’immagine del nostro Paese non ne esce certo rafforzata.