• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
sabato, Gennaio 24, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Luigi Maria Vignali

    Luigi Maria Vignali alla guida della Rappresentanza permanente d’Italia a Ginevra

    Antonella Cavallari

    Antonella Cavallari nuova Ambasciatrice d’Italia a Cipro: “Un semestre Ue cruciale tra Mediterraneo, energia e cooperazione”

    Fabrizio Corona

    Fabrizio Corona in Tribunale: “Contro di me un nuovo editto bulgaro”. Scontro con Mediaset e ricorso Signorini

    Donald Trump. (AP Photo/Evan Vucci) Associated Press/LaPresse

    VENEZUELA-USA | Trump da Davos: “Collaborazione eccellente, il Paese tornerà a crescere” [VIDEO]

    MALTEMPO

    MALTEMPO IN ITALIA | Tregua dopo il ciclone Harry ma in arrivo nuove perturbazioni atlantiche

    Maltempo nel Sud Italia

    Maltempo nel Sud Italia, il ciclone Harry non dà tregua: allerta rossa in Sicilia, Calabria e Sardegna

    Donald Trump, presidente USA

    VENEZUELA | Trump a Davos: “Attacco finito, nuovo governo ha proposto un accordo”

    Sen. Mario Borghese, MAIE

    UE-MERCOSUR | Borghese (MAIE): “La Corte di Giustizia si pronunci quanto prima”

    Friuli Venezia Giulia

    Friulani nel mondo, Bordin in missione tra Spagna e Sud America per rafforzare legami e cooperazione

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    LE DONNE DEL VINO | Donatella Cinelli Colombini rieletta delegata Toscana

    LE DONNE DEL VINO | Donatella Cinelli Colombini rieletta delegata Toscana

    Vino italiano

    Vinitaly.Usa 2026 a New York: la terza edizione sbarca al Pier 36

    Aceto balsamico tradizionale di Modena

    Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, imbottigliato cresce di un +1,5%

    Trending Tags

    • PAUSA CAFFÈ
      • Tutti
      • Fitness
      • Lusso
      • Musica
      • Salute
      • Società
      • Tecnologia
      Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

      Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

      Freddo e influenza

      Come proteggersi dall’influenza questo inverno

      Rocco Hunt

      Capodanno a Reggio Calabria con Rocco Hunt e radio 105

      Trending Tags

      • ShowBiz
        • Tutti
        • Cinema
        • Gossip
        • People
        • Spettacolo
        • Televisione
        Julio Iglesias

        Julio Iglesias rompe il silenzio sulle accuse: “Mai sentite tante cattiverie, difendo la mia dignità”

        Julio Iglesias

        Julio Iglesias accusato di abusi da due ex dipendenti: “Sta preparando la difesa, tutto sarà chiarito”

        Julio Iglesias

        ACCUSE A JULIO IGLESIAS | Nuove denunce per abusi, controlli medici forzati e lavoro sfruttato

        Trending Tags

        • Nel mondo
          • Tutti
          • Argentina
          • Brasile
          • Centro America e Caraibi
          • Francia
          • Germania
          • Regno Unito
          Irene Leardini

          Riminese muore investita in bici a Londra: tragedia dell’emigrazione italiana

          Italiani all'estero, Francesca La Marca (Pd)

          Pensionati italiani in Centro America e Caraibi, La Marca (Pd) presenta una mozione

          Voto

          SANTO DOMINGO | L’Ambasciata d’Italia: Referendum 22-23 Marzo, opzione per il voto in Italia

          Trending Tags

          • Altro
            • L’EDITORIALE
            • L’OPINIONE
            • Sport
            • Motori
            • Viaggi
            • Foto
            • Video
          • Home
          • Attualità
            • Tutti
            • Economia
            • Esteri
            • Italia
            • Italiani all'estero
            • Politica
            Luigi Maria Vignali

            Luigi Maria Vignali alla guida della Rappresentanza permanente d’Italia a Ginevra

            Antonella Cavallari

            Antonella Cavallari nuova Ambasciatrice d’Italia a Cipro: “Un semestre Ue cruciale tra Mediterraneo, energia e cooperazione”

            Fabrizio Corona

            Fabrizio Corona in Tribunale: “Contro di me un nuovo editto bulgaro”. Scontro con Mediaset e ricorso Signorini

            Donald Trump. (AP Photo/Evan Vucci) Associated Press/LaPresse

            VENEZUELA-USA | Trump da Davos: “Collaborazione eccellente, il Paese tornerà a crescere” [VIDEO]

            MALTEMPO

            MALTEMPO IN ITALIA | Tregua dopo il ciclone Harry ma in arrivo nuove perturbazioni atlantiche

            Maltempo nel Sud Italia

            Maltempo nel Sud Italia, il ciclone Harry non dà tregua: allerta rossa in Sicilia, Calabria e Sardegna

            Donald Trump, presidente USA

            VENEZUELA | Trump a Davos: “Attacco finito, nuovo governo ha proposto un accordo”

            Sen. Mario Borghese, MAIE

            UE-MERCOSUR | Borghese (MAIE): “La Corte di Giustizia si pronunci quanto prima”

            Friuli Venezia Giulia

            Friulani nel mondo, Bordin in missione tra Spagna e Sud America per rafforzare legami e cooperazione

          • #BEITALIAN🇮🇹
            • Tutti
            • Cucina
            • Cultura
            • Made in Italy
            • Moda
            • Opera
            LE DONNE DEL VINO | Donatella Cinelli Colombini rieletta delegata Toscana

            LE DONNE DEL VINO | Donatella Cinelli Colombini rieletta delegata Toscana

            Vino italiano

            Vinitaly.Usa 2026 a New York: la terza edizione sbarca al Pier 36

            Aceto balsamico tradizionale di Modena

            Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, imbottigliato cresce di un +1,5%

            Trending Tags

            • PAUSA CAFFÈ
              • Tutti
              • Fitness
              • Lusso
              • Musica
              • Salute
              • Società
              • Tecnologia
              Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

              Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

              Freddo e influenza

              Come proteggersi dall’influenza questo inverno

              Rocco Hunt

              Capodanno a Reggio Calabria con Rocco Hunt e radio 105

              Trending Tags

              • ShowBiz
                • Tutti
                • Cinema
                • Gossip
                • People
                • Spettacolo
                • Televisione
                Julio Iglesias

                Julio Iglesias rompe il silenzio sulle accuse: “Mai sentite tante cattiverie, difendo la mia dignità”

                Julio Iglesias

                Julio Iglesias accusato di abusi da due ex dipendenti: “Sta preparando la difesa, tutto sarà chiarito”

                Julio Iglesias

                ACCUSE A JULIO IGLESIAS | Nuove denunce per abusi, controlli medici forzati e lavoro sfruttato

                Trending Tags

                • Nel mondo
                  • Tutti
                  • Argentina
                  • Brasile
                  • Centro America e Caraibi
                  • Francia
                  • Germania
                  • Regno Unito
                  Irene Leardini

                  Riminese muore investita in bici a Londra: tragedia dell’emigrazione italiana

                  Italiani all'estero, Francesca La Marca (Pd)

                  Pensionati italiani in Centro America e Caraibi, La Marca (Pd) presenta una mozione

                  Voto

                  SANTO DOMINGO | L’Ambasciata d’Italia: Referendum 22-23 Marzo, opzione per il voto in Italia

                  Trending Tags

                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Sport
                    • Motori
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  Italia chiama Italia
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati

                  Usa a un passo dal default

                  di ItaliaChiamaItalia
                  martedì 26 Luglio 2011
                  in Esteri
                  0
                  Condividi
                  Share on FacebookShare on Twitter
                  Evitare il default, a ogni costo. In un discorso televisivo alla nazione, il presidente degli Usa Barack Obama ha chiesto agli americani di fare pressione sul Congresso per raggiungere un compromesso sul piano di riduzione del deficit e del debito.

                  Il tetto del debito va aumentato, ne dipendono milioni di americani. Non agire causerebbe gravi danni all’economia.

                  A una sola settimana dalla deadline e alla luce della pericolosa impasse che si è creata tra repubblicani e democratici, gli Stati Uniti corrono sempre più il rischio di incorrere in un devastante default. A rischio ci sono posti di lavoro: senza una soluzione si ”rischia una profonda crisi economica causata interamente da Washington”.

                  "Per la prima volta nella storia, il nostro rating del credito tripla A sarebbe declassato, lasciando gli investitori di tutto il mondo con il dubbio se gli Stati Uniti siano ancora un paese su cui puntare", ha detto Obama.

                  Deputati repubblicani e democratici, nonostante settimane di intensi dibattiti, non sono stati in grado di raggiungere un compromesso su come alzare il tetto del debito da 14.300 miliardi di dollari entro la data limite del 2 agosto, quando gli Stati Uniti non potrebbero più far fronte ad alcuni pagamenti andando in default tecnico ed esponendosi al rischio di downgrade.

                  I mercati sono stati scossi dallo stallo nelle trattative tra le due parti, che propongono piani diversi che difficilmente otterranno un appoggio bipartisan.
                  Obama resta fiducioso, ma i repubblicani non cedono. "Obama voleva un assegno in bianco sei mesi fa. Vuole un assegno in bianco sulle spese anche ora. Questo non accadrà", ha tuonato lo speaker della Camera, John Boehner.

                  I partiti vanno ognuno per la propria strada e mettono in guardia: già mercoledì potrebbero avanzare in Congresso per il voto le loro iniziative. Alla scadenza del 2 agosto mancano sette giorni e un accordo sembra lontano, anche se alcuni osservatori ritengono che al di la’ delle dichiarazioni pubbliche, le parti siano più vicine. ”Un default e’ un risultato avventato e irresponsabile del dibattito”, ha evidenziato Obama. ”In passato l’aumento del debito e’ stato un routine.

                  "Ho detto ai leader di entrambi i partiti che nessuno dei due partiti è irreprensibile per le decisioni che hanno portato a questo problema – ha aggiunto il presidente degli Usa – e hanno la responsabilità di risolverlo. Devono raggiungere un giusto compromesso nei prossimi giorni un compromesso che possa passare in entrambe le camere del Congresso e che io possa sottoscrivere. E sono fiducioso che possiamo raggiungere questo compromesso".

                  "Fin dal 1950 il Congresso l’ha sempre passato e i presidenti lo hanno firmato. Reagan lo ha fatto 18 volte. George W. Bush lo ha fatto sette volte. Ora dobbiamo farlo noi entro il 2 agosto", ha detto Obama alla nazione, citando le parole di Ronald Reagan.

                  "Tagliereste il deficit e manterreste i tassi bassi facendo pagare di più coloro che non pagano abbastanza o vi terreste un ampio deficit, alti tassi di interesse e tasso di disoccupazione alto? Ritengo che la risposta la sappiate", ha proseguito.

                  "Negli ultimi mesi abbiamo cercare di fare un approccio bilanciato che avrebbe portato le spese ai livelli più bassi da Dwight Eisenhower", ha spiegato Obama. "L’approccio bilanciato chiedeva a tutti piccoli sacrifici e avrebbe ridotto il debito di 4.000 miliardi di dollari senza rallentare l’economia. L’unica ragione per cui questo accordo non diventerà legge ora è un significativo numero di Repubblicani in Congresso insiste su un approccio solo di tagli, un approccio che chiede nulla ai ricchi americani e alle grandi aziende", ha concluso polemicamente il presidente degli Usa.

                  Il mondo ha gli occhi su Washington. Il 2 agosto potrebbe essere il punto di non ritorno.

                  Evitare il default, a ogni costo. In un discorso televisivo alla nazione, il presidente degli Usa Barack Obama ha chiesto agli americani di fare pressione sul Congresso per raggiungere un compromesso sul piano di riduzione del deficit e del debito.

                  Il tetto del debito va aumentato, ne dipendono milioni di americani. Non agire causerebbe gravi danni all’economia.

                  A una sola settimana dalla deadline e alla luce della pericolosa impasse che si è creata tra repubblicani e democratici, gli Stati Uniti corrono sempre più il rischio di incorrere in un devastante default. A rischio ci sono posti di lavoro: senza una soluzione si ”rischia una profonda crisi economica causata interamente da Washington”.

                  "Per la prima volta nella storia, il nostro rating del credito tripla A sarebbe declassato, lasciando gli investitori di tutto il mondo con il dubbio se gli Stati Uniti siano ancora un paese su cui puntare", ha detto Obama.

                  Deputati repubblicani e democratici, nonostante settimane di intensi dibattiti, non sono stati in grado di raggiungere un compromesso su come alzare il tetto del debito da 14.300 miliardi di dollari entro la data limite del 2 agosto, quando gli Stati Uniti non potrebbero più far fronte ad alcuni pagamenti andando in default tecnico ed esponendosi al rischio di downgrade.

                  I mercati sono stati scossi dallo stallo nelle trattative tra le due parti, che propongono piani diversi che difficilmente otterranno un appoggio bipartisan.
                  Obama resta fiducioso, ma i repubblicani non cedono. "Obama voleva un assegno in bianco sei mesi fa. Vuole un assegno in bianco sulle spese anche ora. Questo non accadrà", ha tuonato lo speaker della Camera, John Boehner.

                  I partiti vanno ognuno per la propria strada e mettono in guardia: già mercoledì potrebbero avanzare in Congresso per il voto le loro iniziative. Alla scadenza del 2 agosto mancano sette giorni e un accordo sembra lontano, anche se alcuni osservatori ritengono che al di la’ delle dichiarazioni pubbliche, le parti siano più vicine. ”Un default e’ un risultato avventato e irresponsabile del dibattito”, ha evidenziato Obama. ”In passato l’aumento del debito e’ stato un routine.

                  "Ho detto ai leader di entrambi i partiti che nessuno dei due partiti è irreprensibile per le decisioni che hanno portato a questo problema – ha aggiunto il presidente degli Usa – e hanno la responsabilità di risolverlo. Devono raggiungere un giusto compromesso nei prossimi giorni un compromesso che possa passare in entrambe le camere del Congresso e che io possa sottoscrivere. E sono fiducioso che possiamo raggiungere questo compromesso".

                  "Fin dal 1950 il Congresso l’ha sempre passato e i presidenti lo hanno firmato. Reagan lo ha fatto 18 volte. George W. Bush lo ha fatto sette volte. Ora dobbiamo farlo noi entro il 2 agosto", ha detto Obama alla nazione, citando le parole di Ronald Reagan.

                  "Tagliereste il deficit e manterreste i tassi bassi facendo pagare di più coloro che non pagano abbastanza o vi terreste un ampio deficit, alti tassi di interesse e tasso di disoccupazione alto? Ritengo che la risposta la sappiate", ha proseguito.

                  "Negli ultimi mesi abbiamo cercare di fare un approccio bilanciato che avrebbe portato le spese ai livelli più bassi da Dwight Eisenhower", ha spiegato Obama. "L’approccio bilanciato chiedeva a tutti piccoli sacrifici e avrebbe ridotto il debito di 4.000 miliardi di dollari senza rallentare l’economia. L’unica ragione per cui questo accordo non diventerà legge ora è un significativo numero di Repubblicani in Congresso insiste su un approccio solo di tagli, un approccio che chiede nulla ai ricchi americani e alle grandi aziende", ha concluso polemicamente il presidente degli Usa.

                  Il mondo ha gli occhi su Washington. Il 2 agosto potrebbe essere il punto di non ritorno.

                  Articolicorrelati

                  VENEZUELA | L’appello del Papa e l’escalation di Trump contro i cartelli della droga

                  VENEZUELA | Maduro avrebbe un patrimonio di 3,8 miliardi

                  CNN | La Cia avrebbe colpito con droni una struttura portuale in Venezuela

                  Evitare il default, a ogni costo. In un discorso televisivo alla nazione, il presidente degli Usa Barack Obama ha chiesto agli americani di fare pressione sul Congresso per raggiungere un compromesso sul piano di riduzione del deficit e del debito.

                  Il tetto del debito va aumentato, ne dipendono milioni di americani. Non agire causerebbe gravi danni all’economia.

                  A una sola settimana dalla deadline e alla luce della pericolosa impasse che si è creata tra repubblicani e democratici, gli Stati Uniti corrono sempre più il rischio di incorrere in un devastante default. A rischio ci sono posti di lavoro: senza una soluzione si ”rischia una profonda crisi economica causata interamente da Washington”.

                  "Per la prima volta nella storia, il nostro rating del credito tripla A sarebbe declassato, lasciando gli investitori di tutto il mondo con il dubbio se gli Stati Uniti siano ancora un paese su cui puntare", ha detto Obama.

                  Deputati repubblicani e democratici, nonostante settimane di intensi dibattiti, non sono stati in grado di raggiungere un compromesso su come alzare il tetto del debito da 14.300 miliardi di dollari entro la data limite del 2 agosto, quando gli Stati Uniti non potrebbero più far fronte ad alcuni pagamenti andando in default tecnico ed esponendosi al rischio di downgrade.

                  I mercati sono stati scossi dallo stallo nelle trattative tra le due parti, che propongono piani diversi che difficilmente otterranno un appoggio bipartisan.
                  Obama resta fiducioso, ma i repubblicani non cedono. "Obama voleva un assegno in bianco sei mesi fa. Vuole un assegno in bianco sulle spese anche ora. Questo non accadrà", ha tuonato lo speaker della Camera, John Boehner.

                  I partiti vanno ognuno per la propria strada e mettono in guardia: già mercoledì potrebbero avanzare in Congresso per il voto le loro iniziative. Alla scadenza del 2 agosto mancano sette giorni e un accordo sembra lontano, anche se alcuni osservatori ritengono che al di la’ delle dichiarazioni pubbliche, le parti siano più vicine. ”Un default e’ un risultato avventato e irresponsabile del dibattito”, ha evidenziato Obama. ”In passato l’aumento del debito e’ stato un routine.

                  "Ho detto ai leader di entrambi i partiti che nessuno dei due partiti è irreprensibile per le decisioni che hanno portato a questo problema – ha aggiunto il presidente degli Usa – e hanno la responsabilità di risolverlo. Devono raggiungere un giusto compromesso nei prossimi giorni un compromesso che possa passare in entrambe le camere del Congresso e che io possa sottoscrivere. E sono fiducioso che possiamo raggiungere questo compromesso".

                  "Fin dal 1950 il Congresso l’ha sempre passato e i presidenti lo hanno firmato. Reagan lo ha fatto 18 volte. George W. Bush lo ha fatto sette volte. Ora dobbiamo farlo noi entro il 2 agosto", ha detto Obama alla nazione, citando le parole di Ronald Reagan.

                  "Tagliereste il deficit e manterreste i tassi bassi facendo pagare di più coloro che non pagano abbastanza o vi terreste un ampio deficit, alti tassi di interesse e tasso di disoccupazione alto? Ritengo che la risposta la sappiate", ha proseguito.

                  "Negli ultimi mesi abbiamo cercare di fare un approccio bilanciato che avrebbe portato le spese ai livelli più bassi da Dwight Eisenhower", ha spiegato Obama. "L’approccio bilanciato chiedeva a tutti piccoli sacrifici e avrebbe ridotto il debito di 4.000 miliardi di dollari senza rallentare l’economia. L’unica ragione per cui questo accordo non diventerà legge ora è un significativo numero di Repubblicani in Congresso insiste su un approccio solo di tagli, un approccio che chiede nulla ai ricchi americani e alle grandi aziende", ha concluso polemicamente il presidente degli Usa.

                  Il mondo ha gli occhi su Washington. Il 2 agosto potrebbe essere il punto di non ritorno.

                  Evitare il default, a ogni costo. In un discorso televisivo alla nazione, il presidente degli Usa Barack Obama ha chiesto agli americani di fare pressione sul Congresso per raggiungere un compromesso sul piano di riduzione del deficit e del debito.

                  Il tetto del debito va aumentato, ne dipendono milioni di americani. Non agire causerebbe gravi danni all’economia.

                  A una sola settimana dalla deadline e alla luce della pericolosa impasse che si è creata tra repubblicani e democratici, gli Stati Uniti corrono sempre più il rischio di incorrere in un devastante default. A rischio ci sono posti di lavoro: senza una soluzione si ”rischia una profonda crisi economica causata interamente da Washington”.

                  "Per la prima volta nella storia, il nostro rating del credito tripla A sarebbe declassato, lasciando gli investitori di tutto il mondo con il dubbio se gli Stati Uniti siano ancora un paese su cui puntare", ha detto Obama.

                  Deputati repubblicani e democratici, nonostante settimane di intensi dibattiti, non sono stati in grado di raggiungere un compromesso su come alzare il tetto del debito da 14.300 miliardi di dollari entro la data limite del 2 agosto, quando gli Stati Uniti non potrebbero più far fronte ad alcuni pagamenti andando in default tecnico ed esponendosi al rischio di downgrade.

                  I mercati sono stati scossi dallo stallo nelle trattative tra le due parti, che propongono piani diversi che difficilmente otterranno un appoggio bipartisan.
                  Obama resta fiducioso, ma i repubblicani non cedono. "Obama voleva un assegno in bianco sei mesi fa. Vuole un assegno in bianco sulle spese anche ora. Questo non accadrà", ha tuonato lo speaker della Camera, John Boehner.

                  I partiti vanno ognuno per la propria strada e mettono in guardia: già mercoledì potrebbero avanzare in Congresso per il voto le loro iniziative. Alla scadenza del 2 agosto mancano sette giorni e un accordo sembra lontano, anche se alcuni osservatori ritengono che al di la’ delle dichiarazioni pubbliche, le parti siano più vicine. ”Un default e’ un risultato avventato e irresponsabile del dibattito”, ha evidenziato Obama. ”In passato l’aumento del debito e’ stato un routine.

                  "Ho detto ai leader di entrambi i partiti che nessuno dei due partiti è irreprensibile per le decisioni che hanno portato a questo problema – ha aggiunto il presidente degli Usa – e hanno la responsabilità di risolverlo. Devono raggiungere un giusto compromesso nei prossimi giorni un compromesso che possa passare in entrambe le camere del Congresso e che io possa sottoscrivere. E sono fiducioso che possiamo raggiungere questo compromesso".

                  "Fin dal 1950 il Congresso l’ha sempre passato e i presidenti lo hanno firmato. Reagan lo ha fatto 18 volte. George W. Bush lo ha fatto sette volte. Ora dobbiamo farlo noi entro il 2 agosto", ha detto Obama alla nazione, citando le parole di Ronald Reagan.

                  "Tagliereste il deficit e manterreste i tassi bassi facendo pagare di più coloro che non pagano abbastanza o vi terreste un ampio deficit, alti tassi di interesse e tasso di disoccupazione alto? Ritengo che la risposta la sappiate", ha proseguito.

                  "Negli ultimi mesi abbiamo cercare di fare un approccio bilanciato che avrebbe portato le spese ai livelli più bassi da Dwight Eisenhower", ha spiegato Obama. "L’approccio bilanciato chiedeva a tutti piccoli sacrifici e avrebbe ridotto il debito di 4.000 miliardi di dollari senza rallentare l’economia. L’unica ragione per cui questo accordo non diventerà legge ora è un significativo numero di Repubblicani in Congresso insiste su un approccio solo di tagli, un approccio che chiede nulla ai ricchi americani e alle grandi aziende", ha concluso polemicamente il presidente degli Usa.

                  Il mondo ha gli occhi su Washington. Il 2 agosto potrebbe essere il punto di non ritorno.

                  Articolo successivo

                  Maiali a spasso a Piazza Affari

                  Discussione su questo articolo

                  ULTIME NOTIZIE

                  Irene Leardini

                  Riminese muore investita in bici a Londra: tragedia dell’emigrazione italiana

                  venerdì 23 Gennaio 2026
                  Turismo delle Radici

                  Turismo delle Radici, il MEI a Pinerolo per il convegno su cultura, memoria e territorio

                  venerdì 23 Gennaio 2026
                  Luigi Maria Vignali

                  Luigi Maria Vignali alla guida della Rappresentanza permanente d’Italia a Ginevra

                  venerdì 23 Gennaio 2026
                  Antonella Cavallari

                  Antonella Cavallari nuova Ambasciatrice d’Italia a Cipro: “Un semestre Ue cruciale tra Mediterraneo, energia e cooperazione”

                  venerdì 23 Gennaio 2026
                  Italiani all'estero, Francesca La Marca (Pd)

                  Pensionati italiani in Centro America e Caraibi, La Marca (Pd) presenta una mozione

                  venerdì 23 Gennaio 2026
                  LE DONNE DEL VINO | Donatella Cinelli Colombini rieletta delegata Toscana

                  LE DONNE DEL VINO | Donatella Cinelli Colombini rieletta delegata Toscana

                  venerdì 23 Gennaio 2026

                  Segui @italiachiama su Instagram

                  @italiachiama

                    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

                  Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

                  TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

                  Gennaio 2026
                  L M M G V S D
                   1234
                  567891011
                  12131415161718
                  19202122232425
                  262728293031  
                  « Dic    

                  L’EDITORIALE

                  Alberto Trentini finalmente libero
                  L’EDITORIALE

                  VENEZUELA | Senza l’intervento USA e l’arresto di Maduro, Trentini non sarebbe mai tornato a casa

                  di Ricky Filosa
                  lunedì 12 Gennaio 2026

                  L'OPINIONE

                  L'OPINIONE

                  IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA | Giorgia Meloni ha tradito la destra?

                  venerdì 16 Gennaio 2026
                  L'OPINIONE

                  Perché dire sì al referendum sulla giustizia

                  mercoledì 14 Gennaio 2026

                  ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

                  • Chi Siamo
                  • Contatti
                  • Le Firme

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

                  Ben tornato!

                  Accedi al tuo account di seguito

                  Password dimenticata?

                  Recupera la tua password

                  Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

                  Accesso

                  Add New Playlist

                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  • Home
                  • Attualità
                  • #BEITALIAN🇮🇹
                  • PAUSA CAFFÈ
                  • ShowBiz
                  • Nel mondo
                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Motori
                    • Sport
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia