Ue e Corea, Fedi (Pd): positiva ratifica accordo libero scambio

L’On. Marco Fedi è intervenuto in Aula alla Camera per fare la dichiarazione di voto per conto del Gruppo PD sull’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e la Repubblica di Corea.

Il provvedimento, in linea con i principi dell’Organizzazione mondiale del commercio, prevede la creazione di una zona di libero scambio fra l’Unione europea, i suoi Stati membri e appunto la Repubblica di Corea.

In risposta alle criticità sollevate dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle e SEL su aspetti attinenti all’ambiente, alla sicurezza, al contrasto della criminalità organizzata e alla tutela dei diritti umani, l’On. Fedi ha affermato che simili problematicità non si superano indebolendo le ragioni del libero scambio Così come non è indebolendo le ragioni del libero scambio che si rafforzano qualità ed opportunità del made in Italy nel mondo.

Il provvedimento, ha ricordato il parlamentare del PD, punta alla rimozione della quasi totalità degli ostacoli tariffari e non tariffari fra le aree economiche, all’adeguamento di standard ed alla regolamentazione di importanti settori strategici, quali quelli farmaceutici, automobilistici e di elettronica di consumo.

Tra l’altro, i precedenti sono eloquenti sui benefici che ne possono derivare. A tre anni dall’entrata in vigore del trattato per il libero scambio tra Unione Europea e Repubblica di Corea, si è passati da un deficit a un surplus di 3,6 miliardi di euro, con un aumento delle esportazioni UE verso la Corea del 35%.

Questi dati confermano che gli accordi di libero scambio (Free Trade Agreements – FTA) sono uno dei modi migliori per aprire i mercati esteri agli esportatori e per indurre alla riduzione delle barriere commerciali. Gli accordi, infatti, proteggono gli interessi e gli investimenti esteri oltre a favorire un migliore e moderno quadro legislativo nazionale ed un maggiore rispetto delle norme nel paese partner dell’accordo.

La riduzione delle barriere commerciali e la creazione di un ambiente più stabile e trasparente per il commercio e gli investimenti rendono più facile ed economico per le imprese straniere esportare i loro prodotti e servizi nel mercato del paese partner.

“Per quanto concerne l’Unione Europea – ha ricordato Fedi – è importante ricordare che la politica commerciale è una sua competenza esclusiva. Venendo al nostro Paese – ha concluso il deputato eletto nella ripartizione asiatica – con la ratifica di questo accordo, continuiamo a rafforzare la nostra posizione di ambito UE, a garantire la nostra presenza nel pieno del negoziato per i futuri accordi, al fine di tutelare sempre meglio i marchi di qualità delle nostre esportazioni e proteggere il ‘made in Italy’ e le imprese che lo producono, sia in Italia che quando investono all’estero. Il voto favorevole del Gruppo del PD risiede inoltre nel fatto che le ragioni del Free Trade Agreement sono anche legate alla lotta congiunta al crimine organizzato, agli impegni per contrastare i cambiamenti climatici ed alla tutela dei diritti umani”.