UCRAINA | Di Maio: “No alla fly zone, avrebbe effetti devastanti”

“Abbiamo aperto una linea rossa con la Russia per l'evacuazione dei civili dall'Ucraina, italiani e non”. “L'obiettivo e' far arretrare Putin per portare al tavolo i russi e garantire la pace”

Luigi Di Maio (Afp)
Luigi Di Maio (Afp)

“I corridoi umanitari sono fondamentali, evacuare i civili e’ un aspetto fondamentale della nostra azione. Non solo degli italiani che sono li’, e che sono ancora li’, ma delle parti piu’ fragili tra i cittadini ucraini. E su questo abbiamo aperto una linea rossa con la Russia per l’evacuazione dei civili dall’Ucraina”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a margine del Consiglio Nato in corso a Bruxelles.

“E’ un lavoro che faremo dal punto di vista umanitario con l’unita’ di crisi, con la nostra intelligence. Voglio ringraziare tutti gli apparati dello Stato italiano che coinvolgeremo per evacuare bambini colpiti dalla bombe, per evacuare famiglie che sono in mezzo alla strada perche’ non hanno piu’ la casa, perche’ l’esercito russo ha colpito anche obiettivi civili”, ha aggiunto il capo della Farnesina.

“Si andra’ verso un no alla no fly zone, perche’ questo coinvolgerebbe direttamente la Nato nel conflitto. E questo scatenerebbe un conflitto almeno a livello continentale che avrebbe degli effetti devastanti su tutta l’Europa e questo non lo vogliamo”.

“Vogliamo portare le parti a incontrarsi con spirito costruttivo. In queste ore il lavoro che abbiamo fatto e’ continuare con le azioni coordinate negli ultimi giorni. L’Italia ha anche dato un sostegno militare, ma l’obiettivo e’ far arretrare Putin per portare al tavolo i russi e garantire la pace”.