TURISMO | Garavaglia: “Mi auguro che Speranza dia l’ok per riaprire i corridoi verso l’estero”

“Mi auguro che questa settimana il ministro Speranza dia l'ok, come ha piu' volte detto, all'apertura di corridoi verso le mete amate dagli italiani (Maldive, Seichelles…). Da giorni aspettiamo l'atto concreto”

“Sono i settori piu’ colpiti” dalla pandemia. Parliamo di agenzie di viaggi e di tour operator. “Il primo punto da seguire e’ quello di riaprire i corridoi verso estero”. Lo ha detto il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia che e’ intervenuto questa mattina in Non Stop News, su RTL 102.5.

“Mi auguro – ha continuato – che questa settimana il ministro Speranza dia l’ok, come ha piu’ volte detto, all’apertura di corridoi verso le mete amate dagli italiani (Maldive, Seichelles…). Da giorni aspettiamo l’atto concreto. Poi ci sono fiere e congressi: Grandi opportunita’ per il nostro Paese. Il Salone del mobile muove 10 miliardi di Pil, e’ un enorme successo: dopo il Salone e’ ripartita tutta la stagione di fiere e congressi. Vediamo se in settimana si riuscira’ anche per i congressi a consentire la percentuale di presenze all’80%, come per i teatri, perche’ possano lavorare”.

“L’estate non si e’ ancora conclusa – ha detto -. I primi dati ci parlano pero’ di un buon +33% rispetto allo scorso anno. E’ significativa anche la previsione del 30% in piu’ di presenza straniera: sono dati positivi, e il quadro e’ fatto anche di realta’ che sono andate molto bene, addirittura sopra il dato del 2019, e altre che sono ancora in sofferenza. La sofferenza piu’ grossa si registra nelle citta’ d’arte, nelle citta’ tradizionalmente meta del turismo straniero. Qui siamo ancora lontani dai dati del 2019. Nelle piccole citta’ in termini di abitanti, tipo Ravenna e Ferrara, troviamo dati molto vicini al 2019. E’ un buon punto di partenza, ma c’e’ ancora da lavorare”.

“A breve arrivera’ un decreto che punta a migliorare la qualita’ delle strutture ricettive: parliamo dell’80%, quindi un credito di imposta, con relativi finanziamenti garantiti a lungo termine, attorno ai 2 miliardi di euro. Questo piano ha un orizzonte temporale da qui al 2026 con l’obiettivo di innalzare la qualita’ delle strutture ricettive”.