Conferenza stampa indetta da Maria Sharapova a Los Angeles: ”Sono stata trovata positiva ad un controllo antidoping durante gli Australian open”. La tennista russa ha voce rotta dall’emozione. Annuncia di essere risultata positiva ad un medicinale, il Meldonium (una sostanza che che da quest’anno fa parte delle sostanze proibite della Wada poiche’ in grado di incidere sul metabolismo). "Sono 10 anni che su indicazione del mio medico prendo un prodotto contro il diabete, il Meldonium – dice la ventottenne russa – ma quella sostanza dalla fine di dicembre e’ stata inserita tra quelle proibite. Il 22 dicembre ho ricevuto una lettera dall’ITF nella quale figurava l’aggiornamento della lista dei farmaci con effetti dopanti, con un link a cui fare riferimento: purtroppo non l’ho guardato – spiega la russa – La responsabilita’ e’ mia e non dei medici che me l’hanno prescritto perche’ si tratta del mio corpo".
Secondo la nota ufficiale della federtennis internazionale Sharapova sara’ sospesa in via provvisoria con effetto dal 12 marzo in attesa della definizione del caso. L’elenco degli atleti russi risultati positivi ai controlli antidoping si arricchisce di un nome illustre come quello della bionda siberiana. E tracce di Meldonium sono costate la squalifica anche a Ekaterina Bobrova, campionessa olimpica a Sochi di danza sul ghiaccio in coppia con Dmitri Soloviev.
”Metto sempre grande professionalità in tutto quello che faccio, giorno dopo giorno. Ho deluso i miei fan, ho deluso lo sport. Sto collaborando con l’ITF – ha detto ancora Sharapova, visibilmente provata – so che andrò incontro a delle conseguenze ma non voglio chiudere così la mia carriera, spero che mi venga data un’ulteriore possibilità di giocare. So che tutti pensavate che vi avevo convocato per annunciare il ritiro – conclude la russa cercando di smorzare la tensione – ma non l’avrei mai fatto in un albergo di Los Angeles ne’ su questo orribile tappeto”.






























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