Stamina, Brescia dice stop ai trattamenti: pericolo ricorsi

Stop degli Spedali Civili di Brescia al metodo Stamina. In commissione Sanità al Senato, il commissario straordinario della struttura lombarda Ezio Belleri annuncia che "i nostri clinici hanno deciso di sospendere trattamento Stamina”, almeno in attesa che si pronunci il nuovo Comitato scientifico predisposto dal governo, e dunque sostanzialmente "fino a data da destinarsi". Da una parte c’è il fatto, marginale, che i trattamenti sono già sospesi perché "l’unica biologa di Stamina è assente per motivi personali”. Dall’altra, più importante, la decisione dei medici che si occupano di somministrare le infusioni che, spiega Belleri, "mi hanno consegnato una lettera in cui spiegano che avendo appreso che il ministero della Salute ha firmato il decreto di nomina del nuovo Comitato scientifico, si ritiene sospendere la somministrazione del trattamento in attesa che il commissione si pronunci”’La nuova commissione era stata nominata dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, dopo che il Tar del Lazio aveva bocciato quella precedente perché non rispondente, secondo il tribunale, ai requisiti di garanzia e imparzialità. Ma la decisione rischia di essere foriera di grandi polemiche e proteste, tanto che lo stesso Belleri si è detto "molto preoccupato per la nostra situazione personale, perché siamo più volte stati minacciati di essere chiamati in giudizio per omicidio colposo o omissione d’atti d’ufficio" e perché i 34 pazienti in trattamento non accetteranno la decisione e daranno battaglia nei tribunali. Non so dove tale decisione ci porterà”.

Oltre ai pazienti i cui trattamenti sono già in corso, gli Spedali Civili ne hanno altri 147 in lista d’attesa. Dall’inizio dei trattamenti, ha spiegato Belleri, vi sono stati due pazienti deceduti, uno ritirato dal trattamenti, 519 ricorsi, la maggior parte dei quali presentati dopo l’approvazione del decreto Balduzzi, e per far fronte alle spese legali sono stati investiti quasi un milione di euro. " Ma noi – ha sottolineato il comissarrio – abbiamo agito sempre in forza di quanto stabilito dai giudici".