Una nuova guida digitale per aiutare gli italiani che lavorano o intendono lavorare in Islanda a conoscere diritti, doveri e procedure necessarie per inserirsi nel mercato del lavoro locale.
L’Ambasciata d’Italia in Norvegia e Islanda ha pubblicato l’ebook “Diritti e doveri dei lavoratori stranieri in Islanda”, una guida pensata per fornire informazioni chiare e sistematiche ai cittadini italiani che si trasferiscono nel Paese nordico per motivi professionali.
La pubblicazione affronta i principali aspetti del sistema lavorativo islandese e rappresenta uno strumento utile sia per chi è già residente in Islanda sia per chi sta valutando di trasferirsi.
Contratti, salari, ferie e malattia
La guida prende in esame diversi aspetti della vita lavorativa in Islanda, a partire dai contratti collettivi e dai minimi salariali.
Ampio spazio viene dedicato anche alle ferie e alle relative indennità, al congedo per malattia, all’orario di lavoro e alle maggiorazioni previste per il lavoro straordinario.
L’ebook illustra inoltre le principali tipologie contrattuali e le procedure previste per i lavoratori distaccati e per i cittadini provenienti da Paesi extra SEE.
Non manca una sezione dedicata al sistema fiscale islandese e agli enti ai quali i lavoratori possono rivolgersi in caso di necessità o per ottenere assistenza.
Come lavorare legalmente in Islanda
Uno degli aspetti più importanti affrontati dalla guida riguarda le procedure necessarie per poter lavorare legalmente in Islanda.
Tra gli adempimenti fondamentali c’è l’ottenimento della kennitala, il numero di identificazione nazionale islandese indispensabile per numerose procedure amministrative.
A seconda della situazione personale e della cittadinanza, può essere inoltre necessario ottenere un permesso di soggiorno e, nei casi previsti, un permesso di lavoro.
La guida intende quindi accompagnare i lavoratori stranieri anche nella fase burocratica, fornendo indicazioni utili per affrontare correttamente il trasferimento e l’inserimento professionale nel Paese.
Quasi mille italiani residenti in Islanda
La pubblicazione arriva in un momento in cui la presenza italiana in Islanda è in crescita.
Secondo i dati dell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), sono quasi mille i cittadini italiani iscritti in Islanda.
Il Paese offre inoltre concrete opportunità professionali in diversi settori, tra cui turismo, edilizia e sanità.
A rendere particolarmente interessante il mercato del lavoro islandese sono anche i livelli salariali elevati, una densità sindacale tra le più alte al mondo e una significativa diffusione dei contratti collettivi, che secondo i dati citati dall’Ambasciata riguardano circa il 90% dei lavoratori.
Un punto di riferimento per gli italiani
Con l’ebook “Diritti e doveri dei lavoratori stranieri in Islanda”, l’Ambasciata d’Italia in Norvegia e Islanda mette quindi a disposizione degli italiani uno strumento pratico per orientarsi nel mondo del lavoro islandese.
Conoscere in anticipo le regole sui contratti, la fiscalità, i salari, gli orari, i permessi e gli obblighi amministrativi può infatti facilitare il percorso di chi decide di costruire una nuova esperienza professionale in Islanda.
La guida si inserisce così nelle iniziative rivolte agli italiani all’estero, con l’obiettivo di fornire informazioni concrete e contribuire a una maggiore consapevolezza dei diritti e dei doveri di chi lavora fuori dall’Italia.






























